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Rugby Serie A ELITE – Viadana, a Rovigo un ko che fa male; Berlese: “Ripartiamo più convinti”

Viadana in azione

Viadana Viadana riparte dalla sconfitta di Rovigo, con la consapevolezza di aver avuto le carte in regola per giocarsela fino in fondo e la voglia di trasformare l’amarezza in energia per il prossimo appuntamento. La prima giornata di campionato ha riproposto al Battaglini una sfida che, al di là dei punti in palio, porta con sé una rivalità storica, fatta di campanilismo, orgoglio e partite spesso combattute sul filo dell’equilibrio. I leoni gialloneri hanno tenuto testa ai Bersaglieri, ma non sono mancati gli episodi destinati a far discutere, a partire dalla meta annullata a Ciofani, che avrebbe potuto cambiare l’inerzia dell’incontro. Una decisione contestata dai rivieraschi, seguita da una fase in cui la troppa frenesia ha finito per penalizzare la squadra viadanese. A raccontare sensazioni e prospettive è Carlos Berlese, ex rodigino che oggi veste la maglia del Viadana e che sabato, allo Zaffanella, vivrà per la prima volta da giallonero la sfida davanti al proprio pubblico. Dall’altra parte ci saranno le Fiamme Oro, capaci di sorprendere il Valorugby campione d’Italia: un avversario da prendere con le molle, per un’altra partita che si annuncia incandescente.
La partita del Battaglini è stata molto equilibrata. Quando Ciofani è andato in meta sembrava che il Viadana potesse mettere la testa avanti. La meta è stata annullata: cos’è successo dopo?
«Dopo la meta annullata la squadra ha giocato con maggiore frenesia: volevamo ottenere quei punti ed eravamo disposti a tutto, ma purtroppo la troppa foga ci ha penalizzati con errori nostri evitabili».
Tornando a quell’episodio, è stato ravvisato un tuo “in avanti”: una decisione che ha lasciato parecchi dubbi…
«Ho dei dubbi su questa decisione dell’arbitro, ma la rispetto. Dal mio punto di vista, riguardando la partita, Battista ed Elettri hanno toccato entrambi il pallone, che poi è rimbalzato sulla testa di Elettri».
Com’è stato affrontare la tua ex squadra con la maglia dei rivali di sempre?
«L’incontro è stato molto tranquillo: ci siamo salutati e poi abbiamo festeggiato tutti insieme nel terzo tempo».
Uscire sconfitti da una partita del genere può darvi ulteriore carica in vista delle Fiamme Oro?
«Siamo stati sconfitti, sì, ma siamo anche consapevoli che era una partita alla nostra portata; e questa consapevolezza ci ha dato ancora più convinzione nel nostro percorso. Contro le Fiamme sarà una partita simile a quella contro il Rovigo: una lotta costante per 80 minuti. Dovremo gestire al meglio i momenti di difficoltà e concretizzare vicino alla linea di meta».
Per la prima volta giocherai allo Zaffanella da viadanese. Quanto può incidere il sostegno della città?
«Il sostegno dei tifosi è un grandissimo aiuto per la squadra. Il loro impegno per venirci a vedere e il loro tifo ci supportano davvero tanto, anche nei momenti complessi. Loro aiutano noi e noi vogliamo ripagarli regalando vittorie ed emozioni».
Le Fiamme Oro hanno battuto a sorpresa il Valorugby. Che partita dovrà fare il Viadana?
«Credo sia necessario dominare fisicamente nei punti d’incontro e in mischia. I nostri trequarti sanno bene cosa fare con il pallone in mano, quindi cercheremo di dare loro lo spazio che meritano grazie al grande lavoro di noi avanti».
Alessandro Soragna