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Le vite sospese di Marta e Pietro in Interno Camera

MANTOVA Il teatro Spazio Studio Sant’Orsola si prepara ad accogliere il primo appuntamento della stagione teatrale AltroTeatro. La rassegna teatrale, divenuta ormai punto di riferimento all’interno del panorama teatrale mantovano, intreccia, come di consueto, drammaturgia contemporanea, musica e danza, nella convinzione che il teatro sia il luogo privilegiato in cui una comunità può incontrarsi, riconoscersi, interrogarsi e trasformare ogni spettacolo in un’esperienza condivisa.
“Ci piace pensare che il nostro teatro, così intimo e accogliente, possa rappresentare per Mantova uno spazio in cui fermarsi, ascoltare e ascoltarsi, ritrovando nell’arte un respiro comune capace di ispirare dialogo e armonia. Qui lo spettatore è posto al centro del gesto scenico autentico e irripetibile.” affermano Raffaele Latagliata e Federica Restani, direttori artistici di Ars Creazione e Spettacolo, che organizza la stagione sin dalla sua nascita.
Il primo appuntamento della diciassettesima edizione sarà domenica 25 ottobre alle ore 17.30, con lo spettacolo Interno Camera con Paola Giglio e Matteo Prosperi, scritto dalla stessa Giglio per regia e l’ideazione scenica di Marcella Favilla.
Marta cede alla stanchezza mentre fa il cambio di stagione; è distesa a terra e non riesce a muovere un muscolo, intanto il telefono non smette di squillare. È una scrittrice alle prese con il suo primo romanzo e per vivere scrive contenuti trash su un sito internet.
Pietro non riesce a dormire. Si è licenziato, faceva il pony bike, ma da quando ha rischiato di finire sotto a un camion aveva preso ad andare pianissimo e guadagnava pochissimo.
Dottorando in filosofia, scrive da anni una tesi sulla ‘lentezza come valore nella vita frenetica di inizio millennio’, ma non riesce a finirla. Un’esplorazione del concetto di stanchezza, come condizione mentale che influenza il fisico. In una società in cui lo sfinimento è un valore, che impone lo sfiancamento come prova che si è fatto il proprio dovere, l’atto di fermarsi e ritrovare il punto interiore che definisce chi si è, costa più fatica che continuare a correre. E se alla fine della giornata, ormai sfiniti, ci si rendesse conto che la corsa non ha prodotto niente?
Biglietti: intero 15 euro, ridotto (Studenti Univermantova e Over 65) 12 euro, super ridotto (Under 18) 10 euro.
Info e prenotazioni: Teatro Spazio Studio Sant’Orsola Via I. Bonomi, 3 Mantova,; www.arscreazione.it; e-mail: arsbiglietteria@gmail.com; telefono: 340 3440881 (anche Whatsapp).