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Tennis tavolo Serie A1 femminile – Brunetti, sfida al Norbello per riportare a casa la Supercoppa

CASTEL GOFFREDO Tutto pronto al PalaMazzi per la nona edizione della Supercoppa (venerdì 23 ottobre ore 18.30). A contendersi il trofeo saranno la Brunetti Castel Goffredo, campione d’Italia e vincitrice della Coppa Italia, e il Norbello, finalista della competizione nazionale. L’incontro sarà diretto da Carmine Vitale e Luigi Cuccaro e trasmesso in diretta streaming sul canale YouTube della Fitet. Per il secondo anno consecutivo, la sfida si svolgerà con la formula a staffetta, che prevede l’alternanza delle coppie di atlete al tavolo ogni cinque punti. Ogni set terminerà a quota 45 e la vittoria andrà alla squadra capace di conquistare due set su tre. La Brunetti resta la formazione più titolata nella storia della manifestazione, avendo conquistato le prime sette edizioni. Il dominio si è interrotto lo scorso anno, quando il Quattro Mori Cagliari si è imposto per 2-0 (45-37 e 45-40), conquistando il trofeo. Le padrone di casa sono ora determinate a riprendersi la Supercoppa davanti al proprio pubblico. E punteranno su un terzetto tutto italiano già carichissimo: Nicole Arlia, Nikoleta Stefanova e la giovane Cecilia Cicuttini. Non ci saranno quindi le rumene Bernadette Szocs e Andreea Dragoman. A sottolineare le insidie della formula è il direttore tecnico Alfonso Laghezza, che guarda alla sfida con fiducia, ma senza sottovalutare le difficoltà. «Quest’anno cercheremo di dare alla gara un esito diverso – spiega il dt – La formula, a mio parere, non permette di mettere pienamente in risalto il reale valore delle atlete e, in alcuni momenti, anche un pizzico di fortuna può fare la differenza. Penso che, dal punto di vista mentale, siano avvantaggiate le atlete che partono sfavorite sulla carta. Sulle distanze brevi, infatti, non avendo nulla da perdere, possono giocare senza particolari pressioni, osando di più e uscendo anche dagli schemi tattici tradizionali. Al contrario, chi è considerato più forte, se inizia male, ha meno tempo per recuperare, mentre in una partita con una formula classica può generalmente far valere la propria superiorità nel corso del match. L’anno scorso anche atlete esperte come Szocs e Dragoman hanno incontrato delle difficoltà, perché siamo partiti male e, di conseguenza, la pressione è aumentata. In questo format è fondamentale essere efficaci fin dalle prime battute e riuscire a indirizzare subito il set a proprio favore». La Brunetti potrà comunque contare sull’esperienza maturata nella precedente edizione e sul vantaggio di giocare in casa. «Giocheremo davanti al nostro pubblico e scenderemo in campo per vincere. Aver già sperimentato questo format, comunque, potrà aiutarci». L’obiettivo per Castel Goffredo è dunque chiaro: sfruttare il fattore campo, partire con la giusta intensità e riportare la Supercoppa in bacheca.