Home Sport Manuel Bottazzini riabbraccia il wrestling per il docufilm su Puttini

Manuel Bottazzini riabbraccia il wrestling per il docufilm su Puttini

MANTOVA Il wrestling mantovano torna sotto i riflettori grazie a Manuel Bottazzini. Il wrestler originario di Gazoldo degli Ippoliti, che nel 2019 aveva deciso di appendere gli stivaletti al chiodo dopo un’onorata carriera, si prepara a tornare davanti alle telecamere, questa volta non per salire sul ring in occasione di un evento sportivo, ma per prendere parte a un importante progetto cinematografico.
Bottazzini ha rappresentato per anni uno dei principali punti di riferimento del wrestling nella provincia di Mantova. Un ruolo conquistato non soltanto grazie ai risultati sportivi, tra cui il titolo di Campione Lombardo-Veneto, ma soprattutto attraverso il suo impegno nella crescita della disciplina sul territorio. È stato infatti il fondatore della scuola di wrestling mantovana a Porto Mantovano, un progetto che ha permesso a numerosi aspiranti atleti di avvicinarsi a questa disciplina e ha contribuito a far nascere una comunità di appassionati nella provincia.
Questa volta Manuel Bottazzini porterà la propria esperienza all’interno del docufilm italo-brasiliano Jhonny Puttini: Un sogno chiamato Wrestling, diretto dal regista veronese Steven Renso e prodotto dalla collaborazione tra la casa italiana Klodjo e la brasiliana Elephant Office.
Il documentario racconterà il tour negli Stati Uniti dell’arbitro veronese Jhonny Puttini durante la pandemia, un viaggio attraverso sei Stati americani e otto eventi di wrestling, in un periodo particolarmente difficile per le federazioni indipendenti statunitensi, impegnate nel tentativo di riportare il pubblico agli spettacoli dal vivo. Puttini è inoltre conosciuto a livello internazionale per essere stato il primo arbitro indipendente ad aver lavorato in tutti e sei i continenti nei quali è presente la disciplina del wrestling.
La partecipazione di Bottazzini rappresenterà una testimonianza particolarmente significativa: attraverso il suo racconto verrà dato spazio al punto di vista di un atleta che ha scelto di ritirarsi, affrontando temi come i sacrifici, la passione, le difficoltà e tutto ciò che si nasconde dietro le quinte del wrestling. Ma per i fan mantovani ci sarà anche una sorpresa: come anticipato nel teaser ufficiale del film, Manuel tornerà a indossare la divisa da wrestler dopo tanti anni, regalando un’immagine particolarmente suggestiva del suo ritorno in scena.
Il docufilm sarà presentato attraverso tre serate evento nel Nord Italia. Il debutto è previsto per il 23 novembre a Cerea (Verona), con una serata già sold out. Seguiranno gli appuntamenti del 27 novembre a Montegrotto Terme (Padova) e il 18 dicembre a Monza, entrambe con ingresso gratuito.
Un’occasione per ritrovare sul grande schermo un protagonista della storia del wrestling mantovano e per raccontare, attraverso esperienze e testimonianze diverse, quanto questa disciplina possa lasciare un segno nella vita di chi la pratica, anche molto tempo dopo aver abbandonato il ring.