Gazoldo Gol nel derby, nel contesto di un gruppo che sta crescendo: Daniele Federici, difensore classe 2005 della Rapid Olimpia, racconta il momento del team di mister Mussetola dopo la vittoria per 3-1 contro la Villimpentese. Lui ha sbloccato il match con il secondo centro stagionale: aveva già segnato al Porto nella seconda giornata. «Nei primi minuti la Villi è partita forte e aggressiva, poi però il mio gol ha spezzato il ritmo. A fare la differenza, rispetto a qualche settimana fa, la coesione e la fiducia che abbiamo ritrovato dopo una serie di pareggi. Anche i ragazzi che finora avevano trovato meno spazio stanno dando un contributo importante. Per noi sono tutti titolari e questo fa la differenza: anche con qualche assenza, chi viene chiamato a sostituire i compagni sta rispondendo benissimo. Il gol? Lo dedico a me stesso: non ho passato momenti facili, soprattutto dopo l’infortunio alla spalla della scorsa stagione. Quest’anno per me è una rinascita. Sono abbastanza contento del mio rendimento, anche se a Moglia potevo fare meglio. Vorrei imparare a gestire meglio il pallone, essere più tranquillo e meno irruento: sono molto istintivo». La Rapid Olimpia, intanto, viaggia ancora imbattuta al secondo posto. «Se siamo lì, un motivo c’è. Ce lo aspettavamo. Vogliamo rimanere in alto e crediamo di poter raggiungere tranquillamente l’obiettivo. Qui mi trovo benissimo con tutti. Al mister devo molto: mi ha fatto fare il salto di categoria, mi ha lanciato e mi ha dato tanta fiducia, anche dopo un inizio un po’ complicato in Seconda. La nostra forza principale è la serenità: la società non ci mette pressione, nemmeno nelle domeniche storte. Magari eravamo noi a essere giù di morale, ma ci hanno sempre sostenuti». Domenica c’è il Remedello, fanalino di coda: «Lo abbiamo affrontato in Coppa: è una squadra che non molla mai, ma noi vogliamo proseguire positivamente il cammino». (sem)





























