SAN BENEDETTO PO Il vecchio ponte di San Benedetto è destinato ad andare in pensione – la demolizione del tratto in alveo è in corso e sta procedendo spedita – ma ciò che resta sarà utile per la ricerca: questo il senso della collaborazione che viene a realizzarsi tra la Toto Costruzioni, il Politecnico di Milano e l’Università degli Studi di Parma, per trasformare il cantiere in un laboratorio scientifico a cielo aperto.
In sostanza, tenendo conto che la stragrande maggioranza dei fiumi sul Po ha un’età simile a quella del manufatto sambenedettino, lo stato di ammaloramento del vecchio ponte fornirà ai ricercatori dei due atenei la possibilità di analizzare da vicino i processi di degrado strutturale, affinare i modelli di analisi e sviluppare tecnologie all’avanguardia dedicate alla sicurezza e alla durabilità delle grandi opere. I ricercatori potranno studiare, sia sul campo che in laboratorio, lo stato di conservazione delle travi in calcestruzzo armato derivanti dalla demolizione del ponte sul fiume Po tramite indagini diagnostiche e sperimentali.
Nel frattempo la demolizione procede nei tempi previsti, fornendo quindi – per la prima volta – un cauto ottimismo sull’avanzamento di un cantiere che nel 2027 conoscerà le sue fasi culminanti e, si spera, definitive.

































