MANTOVA – Il settore tessile mantovano si è dato appuntamento ieri presso la sede di Confindustria Mantova per un confronto aperto su rinnovo contrattuale, economia circolare e innovazione. Organizzato da Confindustria Mantova in collaborazione con Confindustria Moda, ad aprire i lavori è stato Fabio Viani, presidente di Confindustria Mantova: «Il tessile è un pilastro dell’economia mantovana, un comparto che unisce tradizione, eccellenza e innovazione. In un contesto sempre più complesso, il confronto tra aziende e associazioni di categoria è essenziale per affrontare le sfide future». A seguire, Daniele Ponselè, direttore generale di Confindustria Mantova, ha sottolineato la varietà e la qualità del tessile locale: «A Mantova siamo in grado di vestire le persone dalla testa ai piedi. Il nostro comparto è sinonimo di eccellenza, e questo incontro è un’opportunità per condividere aggiornamenti e best practice per affrontare al meglio le sfide del settore». Uno dei temi più caldi è stato il rinnovo del contratto collettivo nazionale del tessile, illustrato da Carlo Mascellani, direttore relazioni industriali di Confindustria Moda: «Abbiamo raggiunto un accordo importante che tiene conto delle esigenze delle aziende e dei lavoratori». Sul fronte della sostenibilità, Mauro Chezzi, vice direttore di Confindustria Moda, ha evidenziato l’importanza dell’economia circolare: «La responsabilità estesa del produttore è una sfida da affrontare con strumenti adeguati. La gestione dei rifiuti tessili deve diventare un’opportunità di sviluppo per il settore». Massimiliano Marin, development manager di Retex Green, ha poi illustrato le strategie per il riciclo nel settore tessile: «Serve un sistema strutturato che colleghi aziende, fornitori e operatori del riciclo, in modo da trasformare gli scarti in nuove risorse produttive». L’esperienza diretta dell’industria è stata raccontata da Carlo Giovanardi, Ceo di Giovanardi: «Abbiamo investito in processi innovativi per ridurre gli sprechi e migliorare l’impatto ambientale della produzione». Alessandro Dotti, direttore di Mantova Export, ha poi affrontato il tema del Made in Italy e della certificazione di origine. A chiudere i lavori è stato William Gambetti, presidente della sezione intimo/calze & beachwear di Confindustria Moda: con un appello di “fare sistema per affrontare il cambiamento”.





























