“La pace non è un’utopia, ma un dovere concreto della politica e delle istituzioni: occorre impegnarsi affinché la tregua raggiunta a Gaza sia un primo passo verso la ricostruzione e la riconciliazione” afferma il consigliere regionale di Fratelli d’Italia Paola Bulbarelli in merito all’incontro in Consiglio regionale con il Cardinale Pierbattista Pizzaballa, Patriarca di Gerusalemme dei Latini, collegato in videoconferenza.
“Le parole del cardinale Pizzaballa ci hanno profondamente colpiti, in particolare quando ha descritto la realtà di Gaza, dove «la gente più che il cibo chiede materiale igienico, antibiotici, pannolini per i bambini – che sono una rarità – e per le donne. Tutto quello che riguarda la vita ordinaria delle persone, che nel mondo è scontato, a Gaza non c’è più». Davanti a questo racconto di distruzione e di mancanza di tutto, colpisce la lucidità del Cardinale e la sua equidistanza: una voce che sa richiamare alla pietà umana e alla responsabilità morale senza schierarsi, ma con la forza della verità”. ha dichiarato il consigliere Paola Bulbarelli
“La guerra ha lasciato ferite profonde tra le popolazioni civili, in particolare tra i più fragili. Regione Lombardia, attraverso progetti umanitari e di accoglienza, dimostra che la solidarietà internazionale non è solo parola, ma azione concreta. Accogliere, sostenere e proteggere i bambini, le famiglie e le persone ferite è il primo gesto di pace che possiamo compiere”, ha sottolineato Bulbarelli.
“I progetti finanziati dalla Regione per la popolazione civile nella Striscia di Gaza, inclusi il supporto sanitario, l’assistenza alimentare, la fornitura di acqua potabile e la riabilitazione dei feriti dimostrano che le istituzioni possono fare la differenza nella vita di chi subisce le conseguenze dei conflitti, garantendo ai più vulnerabili dignità e sostegno reale. Ogni gesto di solidarietà, ogni progetto di sostegno umano e materiale contribuisce a costruire un percorso di pace duratura”, ha concluso Bulbarelli.

































