Home Cronaca Droga e truffe davanti ai market, Polizia in azione

Droga e truffe davanti ai market, Polizia in azione

Mantova Continua senza sosta l’attività di prevenzione e vigilanza messa in campo dalla Polizia di Stato che, tramite personale della Squadra volante, dell’Ufficio prevenzione generale e soccorso pubblico della questura, pattuglie specializzate del Reparto prevenzione crimine di Reggio Emilia, nonché con la collaborazione degli operatori della Polizia locale, hanno svolto negli ultimi giorni mirati servizi di controllo in tutto il territorio comunale del capoluogo virgiliano. Inoltre, sempre sulla scorta di tali finalità, sono stati disposti su necessità anche posti di controllo alla circolazione veicolare. Tali servizi, realizzati per innalzare i livelli di ordine e sicurezza, in ossequio alle determinazioni assunte in sede di comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica presieduto dal prefetto Roberto Bolognesi, sono stati effettuati segnatamente nei pressi dei principali punti vendita cittadini della grande distribuzione, come i supermercati “Famila”, “Coop”, “Lidl”, “Eurospin”, “Carrefour”, “Esselunga” nonché il centro commerciale “La Favorita”.

Non solo, sono stati altresì attenzionati soprattutto i giardini e i parchi limitrofi a detti esercizi commerciali che, come da segnalazioni e interventi recenti, sono stati indicati quali luoghi di particolare allarme sociale in quanto centro di aggregazione di attività illegali.
Invero, durante l’espletamento di tali attività di vigilanza, sono stati identificati tre soggetti, di origine tunisina e marocchina, tra i 21 e i 30 anni per detenzione di sostanza stupefacente; uno di questi, di 25 anni, è stato denunciato a piede libero perché trovato in possesso di due involucri contenente hashish e cocaina. A seguito delle plurime segnalazioni ricevute e come immediata risposta al costante allarme sociale, la Polizia di Stato insiste nuovamente sulle precauzioni da tenere una volta usciti dagli esercizi commerciali.
È accaduto infatti che alcuni cittadini siano state vittime di truffatori, tutti individuati e poi rintracciati dalle pattuglie in servizio, che con l’escamotage della “monetina” sono riusciti a derubare i malcapitati di turno.
Il sistema utilizzato è sempre lo stesso: la persona che ha appena fatto la spesa esce dal supermercato, viene seguita da lontano e, una volta che questa apre la vettura e vi sistema all’interno le borse e i propri averi, un individuo fa notare alla stessa “di aver perso qualcosa” per terra (ad esempio monetine o altri oggetti di piccole dimensioni) così da distrarla dalla manovra furtiva. Invero, mentre la vittima è intenta a ricercare l’oggetto “perso”, un complice apre la portiera e si impossessa di ciò che trova nell’abitacolo della vettura.

In questi casi la Polizia di Stato invita a diffidare sempre di estranei che si avvicinano con questo tipo di scuse.