Dopo un buon 2024 numeri sempre più incoraggianti per il sindacato guidato da Umberto Colella. Ora un costante lavoro di consolidamento e la soddisfazione per le conquiste ottenute fino a oggi
MANTOVA – Grande soddisfazione per E.C.A.S. ,il Sindacato Autonomo dei Lavoratori, che conferma i risultati positivi per il primo trimestre dell’anno 2025 aumentando le quote di iscrizioni proseguendo la scia di continuità tracciata nel 2024 ed è lieta di comunicare un consolidamento di bilancio in forma e sostanza con un incremento delle iscrizioni del 2% sul Territorio Bresciano e del 3% sul Territorio Mantovano.
Un bilancio, spiegano Giacomo Russo e Rudy Genolini , Vice Segretari e Amministratori di E.C.A.S. insieme al Segretario Nazionale Umberto Colella ,destinato a crescere e che trova sempre di più largo consenso nelle prestazione dei Servizi di Assistenza fiscale e di Patronato; Segno che si sta percorrendo la giusta direzione. Stiamo raggiungendo pian piano i Comuni della Provincia di Mantova come Cerlongo Goito e Guidizzolo. Ora i nostri sforzi , continua Giacomo Russo , Vice Segretario Nazionale, si stanno concentrando su aree specifiche per soddisfare al meglio le esigenze dei lavoratori e delle lavoratrici, e più in generale di tutti i cittadini del Territorio Lombardo.
Il 2025 si è presentato come l’anno della Rivincita e della Rinascita con quella voglia che tutto il Popolo italiano ha di voltare finalmente pagina proiettandosi verso un nuovo mondo. Detta così sembra un racconto fiabesco o un romanzo di un libro che racconta la storia dell’Italia
come di una donna innamorata piena di entusiasmo e di progetti futuri. È questa invece la fotografia di una Italia che trova davanti a sé un insieme di Sfide che la renderanno sempre più protagonista sul palcoscenico europeo e mondiale dando la giusta dimensione alle attuali vicende .
Così possiamo dire del suo ruolo nel quadro politico europeo contro una guerra assurda e inaccettabile. Schierati per la difesa dell’Ucraina contro un oppressore e predatore non solo dei beni minerali e dell’economia di quel territorio, ma soprattutto della libertà individuale e della Democrazia di tutta quella popolazione. Così anche impegnati nella risoluzione di un processo di guerra sul fronte Orientale dove si combatte anche lì per un fazzoletto di Terra contesa tra due Popoli e dove invece si auspica nascano due Stati e ci siano due Popoli capaci di convivere e collaborare.
Ma le sfide del nostro Sindacato si pongono all’interno di un Paese che ha voglia di crescere e di non farsi travolgere da una recessione che ha già colpito fortemente in Europa la Germania e la Francia che fino a ieri trainavano l’economia.
Infatti in Italia ricordiamo le diverse Conquiste: la Legge di iniziativa Popolare sulla partecipazione dei Lavoratori alla Gestione, al Capitale e agli Utili delle Imprese approvata in via definitiva il 14 maggio 2025; la modifica dei Congedi Parentali per i Padri e le Madri Lavoratrici; il miglioramento della Legge 104/92 e 105/22 che regola l’assistenza del lavoratore e del famigliare con disabilità; il referendum in atto sul mercato del lavoro; il nuovo regolamento sugli appalti edili.
Diversi gli obiettivi da raggiungere nel breve e lungo termine come quello prioritario e urgente sull’orario di lavoro o della settimana corta che E.C.A.S. propone a 30 ore settimanali a parità di stipendio per 6 ore su 5 giorni lavorativi; la riforma del sistema contrattuale e delle relazioni sindacali; la riforma del sistema pensionistico italiano con la relativa introduzione dei 41 anni di contributi a prescindere dall’età anagrafica per tutti.

































