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Lago Superiore: balneabilità, ma con limiti

MANTOVA –  Via libera ai bagni. Non ai tuffi. Il sindaco Mattia Palazzi ha stilato la nuova ordinanza che andrà a regolamentare la balneazione sul lago Superiore nella sponda destra (dai chioschi “Zanzara” e “Chi c’è c’è”) e in quella sinistra (antistante alla Canottieri Mincio). Un prontuario che conferma le liberatorie assegnate a questa porzione di lago dagli enti preposti alle verifiche ambientali (Arpa in prima), ma che pone tuttavia anche diverse condizioni ostative in conformità alle disposizioni generali in materia di sicurezza dei bagnanti.
Partiamo dalle buone notizie e dalle concessioni. I bagni potranno essere concessi tra il 1° maggio e il 31 ottobre prossimo nella piccola area con ghiaia degradante nella porzione antistante la sponda destra tra la “Zanzara” e il pontile esistente, opportunamente delimitata in acqua con boe segnaletiche di colore giallo. In tale spazio non è previsto il servizio di salvataggio, né è assicurato il limite del metro di profondità.
È però consentito l’accesso in condizioni meteorologiche favorevoli ovvero “con assenza di vento o con brezza di vento” dal sorgere del sole sino alle ore del tramonto.
La balneazione è in ogni caso garantita in tranquillità dai divieti all’ingresso, sia per l’ormeggio, ancoraggio o alaggio di qualsiasi imbarcazione o natante da diporto a motore, a remi o a pedali, compresi Sup e canoe. Inoltre l’area è tutelata con divieti di pesca di qualsiasi genere, da terra, da natante o subacquea, oltre che da tuffi effettuati da imbarcazioni o altri manufatti.
Molti invece i limiti. La balneazione è permanentemente vietata nelle aree del lago esterne alle porzioni individuate come balneabili e in quelle pur individuate come balneabili, ma nelle quali la balneazione è comunque vietata, ossia negli specchi d’acqua antistanti gli attracchi delle imbarcazioni e nelle aree di manovra delle stesse. Dal pari, per ovvie ragioni di sicurezza, non ci si può bagnare nelle zone interessate da manufatti idraulici (la Vasarina, per esempio) e in quelle in cui sfociano canali o collettori di qualunque genere.
Nessuna concessione è fatta per bagni dal tramonto al sorgere del sole e in condizioni metereologiche avverse, oppure nelle zone dichiarate momentaneamente non balneabili dalle competenti autorità sanitarie.
Secondo le disposizioni del sindaco, sono inoltre interdette alla balneazione le aree del lago Superiore individuate come balneabili nelle quali sono vietati comportamenti pericolosi come tuffarsi da manufatti, pontili, imbarcazioni eccetera, salvo che nelle manifestazioni sportive autorizzate.