MANTOVA – Sarà probabilmente l’ultimo grande impegno di rigenerazione urbana avviato dalla giunta di Mattia Palazzi quasi al termine del proprio secondo mandato: l’esecutivo ha infatti approvato ieri il progetto esecutivo, redatto dallo Studio Associato Archiplan, per la riqualificazione delle aree pubbliche di piazza Virgiliana (lato quartiere San Gervasio) dai chioschi al parcheggio. Il tutto per , un investimento complessivo di 900 mila euro.
Gli interventi riguardano, tra le altre cose, il riposizionamento e la riorganizzazione delle aree dedicate allo svago e allo sport, assieme al ripristino di porzioni verdi secondo il disegno originale, la definizione di un bordo pedonale lungo la strada e la sistemazione ordinata degli accessi, sul lato ovest della piazza. Inoltre si darà corso alla riqualificazione delle aree a parcheggio, sempre sul lato del quartiere San Gervasio, assieme a tutte le nuove alberature, comprese quelle da piantare nell’area dei chioschi a completare il nuovo sistema di mitigazione dell’impatto ambientale e acustico.
«Un altro intervento di riqualificazione che migliorerà e renderà più illuminato e sicuro lo spazio urbano – ha detto il sindaco Palazzi –, oltre a creare una nuova area pensata per bambini, famiglie e persone di tutte le età». Nello specifico, si prevede la formazione di una barriera vegetale antirumore realizzata mediante la messa a dimora di una siepe alta lungo il bordo strada su lato sud dell’area dei chioschi. Poi, la risistemazione dell’attuale fermata degli autobus e del relativo accesso al parco, con la ridefinizione della pavimentazione in calcestre drenante a segnarne la soglia di attesa.
Verrà introdotto anche un percorso pedonale lungo la strada sul lato di piazza Virgiliana. Assieme a questa nuova soglia, verrà inserito un nuovo marciapiede in lastre di porfido che collegherà tutto il bordo nord di piazza Virgiliana, garantendo un facile e sicuro accesso agli ingressi al parco e ai parcheggi. Questo nuovo percorso pedonale sarà rialzato lungo la curva seguendo tutta l’area dei chioschi e affiancando la nuova siepe in gelsomino.
I due percorsi di accesso alla piazza, tra i chioschi e le aree dei parcheggi, verranno messi in sicurezza tramite nuovi sistemi di dissuasori, e ridefiniti nel piano di calpestio mediante la stesura di una pavimentazione in calcestre, consentendo una migliore fruibilità dei luoghi.
Il percorso di accesso centrale alla piazza, da nord, verrà rettificato grazie a spazi destinati al parcheggio di cicli e motocicli lungo il lato di ingresso all’area dei chioschi, pavimentati in calcestre drenante e perimetrati da una siepe sempreverde, con una altezza minima di circa un metro. È prevista altresì la rimozione delle aree gioco attualmente presenti all’interno del parco storico di piazza Virgiliana. L’area maggiore verrà ripristinata a prato. Verranno, dunque, realizzate a nord, lato parcheggio, due zone con pavimentazione antitrauma per la realizzazione di un nuovo parco giochi per i più piccoli sulla parte sinistra del parco, mentre sulla destra della piazza l’area sport inclusiva dotata di macchinari per la ginnastica, un tavolo da ping-pong e un campo da bocce. Il progetto comporta anche l’integrazione del sistema di videosorveglianza. Si prevede l’installazione di quattro videocamere sui pali adiacenti ai due ingressi al parco che abbracciano la nuova area a gioco e sport. A completamento della siepe di gelsomino lungo il bordo dell’area chioschi, è previsto l’aumento della densità del verde anche tramite la messa a dimora di tre aceri campestri dell’altezza di 6 metri e di tre carpini bianchi di 9 metri su lato sud.
I due parcheggi esistenti verranno riqualificati con il rifacimento dello strato d’asfalto che verrà verniciato con toni neutri e caldi a ridurne l’impatto visivo e ambientale, riordinati e massimizzati nelle loro capacità con un complessivo aumento del numero di stalli. Oltre alla loro riorganizzazione, l’intervento intende mitigare tali aree rendendole stanze verdi circondate da siepi. Verranno messa a dimora anche nuove alberature ad ampia chioma, che consentiranno un riparo estivo alle auto.
In prossimità delle antiche mura per la protezione idraulica della città, è presente un piccolo manufatto in calcestruzzo che si trova ora in condizioni di degrado. I progettisti hanno ritenuto corretto procedere alla realizzazione di un nuovo muretto in calcestruzzo, collocato in adiacenza a quello esistente, per rinforzare la tenuta del terrapieno. Tale soluzione consentirà di non provocare danni all’apparato radicale delle alberature presenti in prossimità del manufatto. L’area dello sgambatoio non verrà spostata.
I cantieri partiranno a inizio 2026 una volta espletata la gara per l’affidamento degli interventi. Il cronoprogramma, poi, prevede 120 giorni di lavori.

































