MANTOVA Procedono i lavori preliminari per la realizzazione del sottopasso di Porta Cerese con spostamento dei sottoservizi, ma non si placa il braccio di ferro ingaggiato da Italia Nostra, sezione di Mantova, assieme ai Mantovani nel Mondo, con le istituzioni che vogliono fortemente l’infrastruttura. La quale, sostengono le voci critiche, potrebbe compromettere gravemente Palazzo Te, laddove il sottopasso comportasse una crescita esponenziale del traffico ferroviario sulla tratta per Monselice.
Ad oggi le sottoscrizioni per contrastare il progetto in essere di Comune e Rfi hanno abbondantemente superato quota 600, con visualizzazioni sui canali social in continua crescita, sino a raggiungere, alla data di eri, 20mila visualizzazioni in pochi giorni.
Per contro, altri canali social hanno diffuso uno spot siglato “Bagmagazine” che illustra la necessità di quel sottopasso, ma che i promotori della sottoscrizione critica ritengono fortemente influenzati dall’indirizzo politico dell’esecutivo di via Roma e inattendibile.

































