Home Cronaca Rissa di Ferragosto avanti all’Esselunga, a giudizio anche l’ultimo imputato

Rissa di Ferragosto avanti all’Esselunga, a giudizio anche l’ultimo imputato

Il tribunale di Mantova

MANTOVA –  Dopo le cinque condanne in abbreviato – tre di dieci mesi ognuna e altre due di nove mesi, senza sospensione condizionale della pena – toccherà ora anche all’ultimo imputato rispondere della rissa in città perpetrata, la estate, davanti al supermercato Esselunga. Erano infatti sei gli extracomunitari, tra indiani e bengalesi, finiti in manette lo scorso 12 agosto per la maxi lite a colpi di catene, in piazzale Mondadori. Il tutto, occorso attorno alle 22, aveva visto fronteggiarsi senza esclusione di colpi due nutriti gruppi di giovani stranieri dileguatisi poi nel momento in cui le pattuglie dei carabinieri si erano portate sul posto. Non tutti però, tra la ventina di soggetti coinvolti, erano riusciti a darsela a gambe levate. Alcuni di loro erano stati medicati al pronto soccorso per ferite ritenute non gravi; tra questi in sei erano stati arrestati dai carabinieri accorsi, assieme a rinforzi di polizia e guardia di finanza, quando i due gruppi rivali si stavano ancora fronteggiando. A lanciare l’allarme erano stati alcuni residenti richiamati dalle urla dei contendenti. Il processo per direttissima si era quindi concluso con la convalida dell’arresto di tutti i ragazzi fermati. Uno di questi però, in assenza di procura speciale del difensore, aveva in tale sede scelto di affrontare il dibattimento, mentre gli altri avevano optato per il giudizio con rito alternativo. Per quest’ultimo, anch’egli difeso dall’avvocato Erica Pezzoli, il giudizio si aprirà il prossimo 27 febbraio.