MANTOVA – Accelerano i lavori per la realizzazione del sottopasso di Porta Cerese. Dopo avere quasi completato le opere riguardanti i sottoservizi di via Luzio e via Guerra, da lunedì 19 maggio si entra in una nuova fase per terminare la costruzione dell’impianto di sollevamento dell’acqua delle fognature in viale Te che scenderà di 10 metri nel terreno e sarà alto 4 metri in superficie. L’impianto sostituirà quello precedente che risale al 1972. Nel frattempo, e fino al 19 agosto, prenderà il via un altro cantiere in fianco allo stadio per rimuovere il “compound”. Questi lavori, preliminari agli scavi del sottopasso, costeranno 10 milioni, saranno finanziati da Rfi e saranno portati a termine da Aqa del Gruppo Tea. I cantieri comporteranno alcune modifiche alla viabilità, hanno spiegato ieri in Comune il sindaco Mattia Palazzi e gli assessori Giovanni Buvoli, Nicola Martinelli e Iacopo Rebecchi, affiancati dall’ingegnere Nicola Ravanini di Aqa, e dal commissario capo coordinatore della Polizia locale di Mantova Fabio Arvati. “Il sottopasso serve per eliminare le 29 chiusure al giorno del passaggio a livello – ha precisato Palazzi -. Durante i lavori saranno chiusure stradali, tuttavia, ci sarà la riduzione delle corsie di Porta Cerese che passeranno da quattro a due, una in entrata e una in uscita. Sarà deviato il percorso ciclopedonale e sarà garantito il transito in viale Te”. Per far fronte all’impatto sul traffico saranno presenti negli orari di punta dal lunedì al sabato tre movieri che regoleranno la viabilità, considerano che i semafori del passaggio a livello saranno solo con il lampeggiante giallo. Dal 19 maggio al 9 giugno proseguiranno i lavori per rifare le reti dell’acquedotto e del gasdotto. Dal 9 al 30 giugno sarà completata la cabina elettrica. Un altro intervento sulla viabilità sarà dal 30 giugno all’8 settembre con la chiusura di via Visi per i mezzi provenienti da via Parma. Nel frattempo sarà completata la rete fognaria di via Guerra.
Dopo l’estate si passerà agli scavi del sottopasso della ferrovia. Entrerà in azione l’impresa che ha vinto l’appalto Rfi per un importo complessivo di 34 milioni. Serviranno tre mesi per le bonifiche belliche. In luglio verrà presentato il cronoprogramma degli successivi.









































