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Un sistema integrato pubblico privato per agevolare il reperimento di personale nelle pmi manifatturiere

Reperire il personale per le imprese manifatturiere è un problema da tempo anche in regioni come Lombardia e Veneto che hanno dati sopra la media italiana in termini di livelli occupazionali. Il primo convegno interregionale di Confimi Lombardia e Veneto ha messo al centro il lavoro sullo sfondo dello scenario del calo demografico e della difficoltà di matching tra domanda e offerta di lavoro.

“Abbiamo voluto porre l’attenzione, come Lombardia e Veneto le Regioni a vocazione maggiormente manifatturiera del Sistema Confimi Industria, al problema della difficoltà nel reperimento di manodopera qualificata e generica nelle nostre PMI associate. Una difficoltà crescente, al pari di quella delle materie prime e di semilavorati, che compromette seriamente la pianificazione della produzione e dello sviluppo delle nostre imprese – dichiara spiega Francesco Ferrari Presidente di Confimi Industria Lombardia e Confimi Industria Mantova – in uno scenario aggravato dal calo demografico, dalla difficoltà di avvicinare alle nostre imprese i giovani, dai problemi ad accogliere stranieri, abbiamo voluto coinvolgere le Istituzioni in un momento di confronto per individuare quali azioni sia possibile introdurre per garantire futuro e sostenibilità alle PMI manifatturiere in questo periodo di rallentamento complessivo del nostro sistema produttivo. È fondamentale che l’orientamento nelle scuole di seconda e terza media per i residenti in Italia avvenga in collaborazione con imprese e associazioni, al fine di illustrare le opportunità lavorative offerte dalla manifattura italiana, sia in termini di crescita professionale che economica”.

Quella del lavoro è una sfida complessa che richiede un impegno diffuso dove ognuno deve fare la sua parte: la politica e le Amministrazioni pubbliche devono agevolare i flussi in entrata, occuparsi dell’accoglienza degli stranieri, garantire una formazione adeguata e aggiornata alle esigenze odierne. Gli imprenditori, affiancati dalle Associazioni e dalle parti sociali, devono definire strumenti che migliorino le condizioni di inserimento dei lavoratori e soprattutto saper guidare le imprese verso lo sviluppo e l’aumento delle quote di mercato.

“Nell’incontro, accanto agli interventi tecnici di Adapt e E-Work, abbiamo raccontato le esperienze che il nostro sistema associativo sta portando avanti nei territori delle due Regioni e ci siamo confrontati con Governo e Regioni su come agevolare il reperimento di personale nelle nostre PMI – ha aggiunto il presidente Ferrari – questo è il primo incontro di un percorso a tappe che vuole alzare la visione dal livello provinciale a quello regionale e interregionale consapevoli che oggi occorre ragionare in termini di sistema territoriale per poter diventare davvero interlocutori privilegiati con le istituzioni”.