MANTOVA – L’avevamo lasciata in lacrime abbandonata ad un appello pro Palestina negli impervi corridoi social e l’abbiamo ritrovato ieri sera al PalaUnical in tutta la sua forza e la sua penetrazione. Elisa ha iniziato da Mantova il suo tour nei palasport e lo ha fatto con un sold out da oltre cinquemila persone, che hanno cantato con lei per tutte le due ore di concerto. Un concerto che ha ripercorso tutta la sua carriera con i grandi successi del passato mescolati a qualche ultimo lavoro in un vortice di grandi emozioni capace di trascinare il pubblico in una serata di grande spessore. Elisa non ha tradito le attese: la sua voce, indiscutibilmente una delle più brillanti del panorama canoro, ha unito intensità emotiva e potenza vocale, confermando la sua straordinaria capacità di coinvolgere il pubblico scegliendo altresì una scaletta frizzante e per nulla scontata. Tra una canzone e l’altra un accorato “Mi siete mancati” e uno struggente ricordo del maestro Peppe Vessicchio. scomparso proprio ieri. E l’applauso di Mantova, del pubblico mantovano è stato lungo e sincero. Pochi istanti dopo il ricordo del grande musicista, Elisa si è superata cantando in modo coinvolgente Hallelujah: roba pelle d’oca.





























