La primavera sboccia a Palazzo d’Arco

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MANTOVA A Palazzo d’Arco la primavera è sbocciata tra fiori veri e immaginati, arte, natura e momenti di relax. Ieri, nonostante la giornata grigia e incerta, ha preso ufficialmente il via la “Festa di Primavera”, evento che per due giorni – il 22 e il 23 marzo – anima il museo con un programma ricco di attività pensate per un pubblico eterogeneo, dagli adulti ai più piccoli.
«A Palazzo d’Arco, due giorni per festeggiare l’arrivo della primavera con molte attività dedicate agli adulti ma anche ai bambini insieme alle loro famiglie – racconta Silvia Tosetti, responsabile della biblioteca e dell’archivio –. Protagonista assoluto è il giardino, un giardino romantico ottocentesco, ma anche il giardino d’inverno, l’Orangerie, dove è allestito un flower market a cura di Benedetto Umbroni, dei “Fiori di San Lorenzo”, e di Monica Frasca di “Frasca Flower Farm”».
Ieri mattina il pubblico ha potuto cimentarsi nel workshop di acquerello en plein air guidato dall’artista Alessandro Sanna, mentre nel pomeriggio spazio alla creatività condivisa con i “mandala naturali”, laboratorio per famiglie che parte dalla visita al gabinetto naturalistico e si conclude in giardino, dove i partecipanti compongono disegni floreali con elementi vegetali. «Il giardino può essere anche semplicemente fonte di ispirazione e relax – continua Tosetti – per una passeggiata o una pausa al caffè, magari gustando una fetta di pane al pane». Tema guida dell’intera manifestazione è il fiore, presente nei mercati, nei laboratori, negli allestimenti museali. «Fiori reali, ma anche artificiali, quelli dell’alta moda nel guardaroba dei Conti d’Arco, e fiori dipinti nella pinacoteca».
Oggi si replica, con visite speciali, letture per bambini a cura de Il Piccolo Giardiniere – Librofficina, book market e un percorso olfattivo con Andrea Rubini. L’ingresso al giardino è gratuito; le attività a pagamento.

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