Home Eventi Lucio Corsi domenica a Mantova: “Vi porto nel mio tour rock’n’roll”

Lucio Corsi domenica a Mantova: “Vi porto nel mio tour rock’n’roll”

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Mantova È da tempo tutto esaurito per il concerto Lucio Corsi, una delle voci autoriali più rappresentative del panorama attuale, insignito di due Targhe Tenco 2025, nelle categorie “Miglior album in assoluto” (Sugar Music) e “Migliore canzone singola” (Sugar Music) con il singolo e l’omonimo disco Volevo essere un duro. Prima di lui, solo tre artisti sono riusciti ad avere gli stessi due riconoscimenti nella stessa edizione: Fabrizio De André, Paolo Conte e Samuele Bersani. Il brano Volevo essere un duro costituisce uno dei successi più significativi del cantautore toscano, che lo ha portato a conquistare il secondo posto alla 75ª edizione del Festival di Sanremo e il Premio della Critica “Mia Martini”, per poi rappresentare l’Italia all’Eurovision Song Contest 2025 di Basilea, ottenendo il quinto posto. Il singolo è stato primo tra i brani indipendenti più suonati dalle radio per 10 settimane (Earone), è stato certificato disco di platino, è entrato nella Top 50 di Spotify e Apple Music in 16 Paesi europei, raggiungendo anche la Top 100 globale su Spotify. L’omonimo album (disco d’oro), uscito il 21 marzo su tutte le piattaforme digitali e il 4 aprile nei formati fisici, ha conquistato il sesto posto della Top Album Debut Global di Spotify del weekend 21-23 marzo, oltre al primo posto della classifica FIMI degli album e della classifica CD, vi nili e musicassette più venduti nella settimana di pubblicazione. “Inseguire le canzoni di città in città – dice Lucio – è senza dubbio la cosa che amo di più, è la cosa che sogno da quando ero bambino. Salire sul palcoscenico vuol dire incontrare la musica, come dice Paolo Conte in “Alle prese con una verde milonga”. Inoltre ogni palco è un trampolino verso un’altra realtà, lassù riesco davvero ad immaginare di essere qualcos’altro. Sarò in tour per tutta l’estate, con anche due tappe negli Ippodromi di Roma e Milano, non vedo l’ora. Il tipo di approccio al live sarà molto rock’n’roll, tutto riarrangiato e sul palco con me ci sarà la mia solita formazione, la mia banda con cui suono dal liceo. Saremo in 7, con tante chitarre ma ci sarà anche l’organo, la batteria e i cori. Io mi alternerò fra chitarra elettrica, acustica, pianoforte e armonica. Questa è la linea da seguire: avere un sacco di strumenti e stare in giro a suonare il più possibile, e spero di continuare così anche dopo settembre”.