Attività di piazza San Giorgio strette nella morsa dei ladri

SAN GIORGIO BIGARELLO – Un’ecatombe di furti. L’altra notte la zona residenziale-commerciale di piazza San Giorgio, quella posta tra gli abitati di Mottella e Caselle, è finita nel mirino dei malviventi. Diverse le intrusioni indebite messe a segno, fra cui quelle a scapito dell’agenzia viaggi Apemaia e dell’immobiliare Tecnorete. Altre, come quella tentata al beauty studio Cinderella, sono fortunatamente sfumate grazie alle mandate delle porte che hanno retto alle sollecitazioni degli arnesi da scasso. I malfattori, come testimoniano i filmati della videosorveglianza privata, sarebbero due, entrambi con il cappuccio calato sulla testa, sebbene non sia da escludere che ad attenderli su un’auto a poca distanza possa esservi stato un complice. Il raid si è verificato intorno alle 4. Dopo aver scardinato la porta d’ingresso dell’Apemaia, una volta dentro i balordi hanno cominciato a rovistare ovunque provocando lo scompiglio generale. Alla fine se ne sono andati con un pc portatile, una cospicua somma di denaro e alcune carte di credito. Stesso copione nella vicina agenzia immobiliare, dalla quale hanno trafugato quattro macchine fotografiche professionali e addirittura la macchinetta del caffè e tutte le confezioni di capsule. Segni di effrazione sono stati rinvenuti in altre quattro porte d’ingresso, sempre sotto i portici della piazza. Sul luogo sono arrivati i carabinieri della stazione di Bigarello, i quali hanno provveduto a raccogliere le testimonianze dei titolari delle attività saccheggiate. Intanto ieri la gente non parlava d’altro. «La sensazione di imponenza è sempre più evidente – si sfoga un residente -. Ormai siamo anche qui in balia di gente che bivacca tutto il giorno o, peggio ancora, delle scorribande di questi mascalzoni». E alla base di tutto resta un sistema legislativo-giudiziario che consente a queste persone di cavarsela quasi sempre. «Possibile che l’abbiamo sempre vinta i delinquenti?», sbotta una signora che da tre anni abita nel quartiere. C’è anche chi, come il titolare del vicino Piper Cafè, cerca di prenderla con filosofia: «Questa volta mi hanno risparmiato, ma da quando sono qui ho subito già nove furti. Vi sembra una cosa normale?». Un’amara considerazione che ricalca il sentimento comune verso un problema, quello della sicurezza, sul quale i cittadini chiedono di fare di più a tutti i livelli istituzionali. Sempre nel territorio di San Giorgio Bigarello poche settimane fa erano stati registrati altri furti in serie, fra cui al supermercato Md e alla farmacia comunale. E lo stesso era avvenuto meno di un mese fa a Tripoli e a  Gazzo.

Mattteo Vincenzi