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Castel Goffredo – Finti Cc truffano due anziani. Bottino recuperato a Roma

Castel Goffredo Un coppia di anziani coniugi residenti a Castel Goffredo è finita del mirino di alcuni malviventi che, fingendosi carabinieri, hanno ottenuto la loro fiducia e si sono così fatti consegnare oro e monili. Un’indagine tempestiva da parte dei veri agenti in collaborazione con la Polizia di Stato ha consentito di smascherare i responsabili alla stazione di Roma Termini e di recuperare la refurtiva.
La truffa ha seguito il copione alla lettera. Un finto carabiniere ha telefonato ai coniugi, informandoli di un’indagine in corso. L’impostore ha capito che dall’altro capo della cornetta c’era una signora facilmente raggirabile, in casa con il marito. Ha deciso allora di far uscire il coniuge – un uomo di 68 anni – chiedendo che questi si presentasse in caserma per sporgere un’ipotetica denuncia. Mentre il marito si precipitava alla stazione dei carabinieri di Castel Goffredo, la 58enne ha ricevuto la visita di un altro finto carabiniere che, con la scusa di dover portare in caserma l’oro presente in casa affinché venisse confrontato con del materiale rubato, si è fatto consegnare dalla signora tutti i preziosi – tra cui gioielli e ricordi di famiglia, con la quale la donna voleva dimostrare in buona fede il possesso dei monili. Scoperto dopo qualche momento di essere stati truffati, i due coniugi si sono recati insieme alla caserma locale per denunciare il raggiro alle reali forze dell’ordine. Queste ultime hanno iniziato subito le indagini, acquisendo le immagini delle telecamere cittadine e consultando i lettori targhe sul territorio. Sono così giunti sulle tracce del veicolo a noleggio utilizzato dai malfattori. Una pattuglia della Polizia di Stato ha quindi fermato il mezzo a Milano, identificando a bordo due dei tre presunti autori della truffa. Il terzo malvivente – colui che aveva interagito con la moglie al telefono – si era invece allontanato prendendo un treno per Napoli, salvo essere successivamente catturato della polizia ferroviaria alla stazione di Roma Termini ancora in possesso della refurtiva fattasi consegnare dalla signora di Castel Goffredo. Grazie alla sinergia operativa tra carabinieri e Polizia di Stato, i tre autori della presunta truffa – giovani napoletani tra i 21 e i 25 anni – sono stati tratti in arresto e il bottino rinvenuto riconsegnato alle vittime.