GAZZUOLO Atmosfera di grande mestizia ieri mattina in Chiesa a Gazzuolo per i funerali di Loris Pinardi. Ad attendere la bara proveniente dalla Casa funeraria Ferri un folto gruppo di volontari della Protezione Civile in tuta gialla, oltre al sindaco Andrea Minari e una rappresentanza della locale stazione carabinieri. Dolore e sconforto ed una incredulità persistente per l’improvvisa morte del presidente del Circolo la Torre, l’associazione che organizza ogni anno partecipatissimi eventi e manifestazioni nella frazione di Belforte. Il dirigente venerdì sera si era recato presso il capannone in cui vengono conservate le attrezzature per le feste e improvvisamente è rimasto vittima di una caduta che gli è costata la vita, Si era recato nella struttura proprio per ritirare un attrezzo in vista di un evento culturale che si sarebbe dovuto tenere sabato prossimo e che ovviamente è stato annullato. «Si trattava di una specie di rievocazione con foto e filmati del paese», spiega Luciano Loatelli altra colonna del gruppo di organizzatori. Certo che gli appuntamenti di Belforte continueranno nel prossimo anno con i rinomati e famosi sapori delle rane e dello stracotto, ma attorno alla festa regnerà una forte e intensa atmosfera di tristezza nel ricordo di un personaggio insostituibile. Ne ha sottolineato le qualità anche il parroco don Roberto Pasetti durante l’omelia. «Loris era sempre presente in maniera assidua e gentile. Avevi bisogno delle pizze per i ragazzi del Grest? Lui arrivava a prepararle. Come guidare il trattore per le feste dei coscritti o prestare servizio presso la rsa Caracci. Sono le caratteristiche che piacciono a Dio e che nella luce della fede gli aprirà una nuova vita»
Al termine del rito Loatelli, seguito da un volontario, ha proposto ciascuno un paio di messaggi molto intensi e commoventi. Sopratutto quando è stata riferito il saluto di una nipotina di due anni “Ciao nonno, te, te,te.” Una frase infantile che ha provocato un pianto incontrollabile nella figlia Ambra seduta accanto alla mamma.
Nel tragitto verso il cimitero breve sosta del corteo davanti alla Rsa con un forte applauso da parte della gente che seguiva il feretro.

































