Ponte di San Benedetto, il 2025 anno della burocrazia

SAN BENEDETTO  – Il 2025 sarà un anno esclusivamente “burocratico” per il ponte di San Benedetto: con il tratto in alveo finito (anche se in posizione provvisoria) e quello in golena da progettare, e che prenderà il via a gennaio 2026, di fatto è per questo che la sensazione generale che si respira in paese è quella del “tutto fermo”.
In attesa di sapere quando sarà convocata la consueta riunione in Municipio in cui la Provincia di Mantova relazionerà sullo stato della situazione, il Comitato “Vogliamo il Ponte” gioca d’anticipo e con tre suo esponenti (Manuela Braghiroli, Sandro Cavazzoli – raffigurati nella foto a fianco – e Paolo Lavagnini) ha pubblicato una serie di video in cui ribadisce che il 2025 sarà essenzialmente un anno di adempimenti burocratici.
«Per poter ultimare il ponte e realizzare il tratto mancante è stato necessario indire una nuova gara d’appalto, la gara è stata aggiudicata a fine 2024 e a fine gennaio 2025 è stato firmato il nuovo contratto per i lavori – spiegano – Ci risulta che le ditte incaricate stiano predisponendo il Progetto di Fattibilità Tecnico Economica da presentare alla Conferenza dei Servizi e questo passaggio è un obbligo normativo. A Settembre 2025 si ipotizza di avere l’ok della Conferenza dei Servizi per poter redigere il Progetto Esecutivo dell’opera. A Dicembre 2025 dovrebbe arrivare l’approvazione del Progetto Esecutivo per, finalmente, a Gennaio 2026 avere l’apertura del cantiere e l’inizio dei lavori. In ogni caso vi aggiorneremo costantemente su tutte le novità».