Home Provincia Raddoppio: mancano 50 milioni Il 13 novembre incontro in Provincia

Raddoppio: mancano 50 milioni Il 13 novembre incontro in Provincia

BOZZOLO Ventuno passaggi livello eliminati e al loro posto 8 cavalcaferrovie e 3 sottopassi; circa 300 persone, tra operi e tecnici, che ogni giorno lavorano: sono questi alcuni dei numero che caratterizzano il raddoppio ferroviario. Un’importante dossier infrastrutturale è al centro dell’agenda politica e istituzionale mantovana: riguarda il raddoppio ferroviario e le risorse necessarie per completare il tratto mantovano. A parlare della questione è il sindaco di Bozzolo, Giuseppe Torchio. «Il prossimo 13 novembre si terrà in Provincia un incontro decisivo alla presenza del commissario Chiara De Gregorio, di sindaci, parlamentari e rappresentanti della Regione Lombardia, per fare il punto sull’avanzamento del progetto di raddoppio e sulla copertura finanziaria ancora mancante per il tratto che coinvolge i comuni di Mantova, Curtatone, Castellucchio, Marcaria e Bozzolo – spiega Giuseppe Torchio -. Dopo gli approfondimenti progettuali e le intese raggiunte con alcune imprese attraversate dalla nuova infrastruttura – tra cui Mec Carni e Bandinelli – è emerso un fabbisogno aggiuntivo stimato in circa 50 milioni di euro. Nonostante l’impegno assunto dal Ministero delle Infrastrutture, anche a seguito dei colloqui di inizio anno tra i parlamentari mantovani e il presidente della Provincia, la copertura finanziaria formale risulta ancora assente. L’incontro sarà dunque occasione per fare chiarezza sullo stato dell’arte e valutare eventuali inserimenti nella manovra finanziaria in fase di definizione da parte del governo».
Un’altra questione sulla quale il sindaco di Bozzolo ha puntualizzato riguarda gli impegni regionali per le cosiddette “aree interne”, in particolare l’area Oglio-Po-Chiese. «Si tratta di un’area che comprende i territori del Viadanese, Casalasco e Asolano. Si tratta di zone che presentano indicatori socio-economici e demografici analoghi a quelli dell’Oltrepò – Destra Secchia, area che ha già beneficiato di un intervento regionale da 14 milioni di euro. Anche per l’Oglio-Po è stato promesso un intervento analogo, con l’attivazione di un Accordo Quadro di Sviluppo Territoriale (Aqst). In tale ambito, è stata costituita una cabina di regia provinciale alla quale partecipa anche un rappresentante nominato dalla Provincia di Mantova. Tutti i Comuni interessati hanno ribadito l’urgenza di una risposta concreta, e giunta e consiglieri regionali hanno confermato il proprio sostegno all’operazione, che ora attende solo la sua formalizzazione e conclusione definitiva. Due fronti, dunque, che vedono coinvolti numerosi attori istituzionali e che rappresentano snodi fondamentali per lo sviluppo infrastrutturale e territoriale del mantovano, sia in ottica di mobilità sostenibile che di riequilibrio socio-economico delle aree meno servite».