Rotonda di Stradella ancora al palo: protesta la minoranza

SAN GIORGIO BIGARELLO – Nuovo grido di protesta da parte del consiglieri della civica Benessere per San Giorgio Bigarello per un altro anno di ritardo per la realizzazione della rotonda di Stradella: l’incrocio tra la ex Ss10 e la Sp 71 – affermano – «resta esattamente com’era: pericoloso e senza traccia di cantieri». N
Il capogruppo Pierluigi Luisi ricorda che «già nel 2022 avevamo denunciato i primi ritardi; quest’estate siamo passati ai fatti, andando a parlare direttamente con la Provincia di Mantova e con Anas. In quell’occasione ci erano state fornite rassicurazioni, ma oggi dobbiamo constatare che anche quegli impegni sono stati disattesi». Luisi e il collega di gruppo Marco Rossi ricordano le dichiarazioni del sindaco di San Giorgio Bigarello, Davide Dal Bosco, e del presidente della Provincia, Carlo Bottani, dalle quali si evinceva che i lavori avrebbero dovuto partire prima nel 2022, poi nel 2023, infine: “entro l’estate del 2024”: «È evidente – aggiunge Rossi – che queste scadenze siano servite solo a illudere i cittadini e a placare temporaneamente le proteste. La realtà è che, tra rimpalli di competenze e ritardi burocratici, un’opera da 1,2 milioni di euro è diventata l’ennesima incompiuta sulla carta. È ora che Comune, Provincia e Anas si diano una mossa – concludono gli esponenti di Benessere per San Giorgio Bigarello – Non accettiamo più scuse legate ai passaggi di gestione o alla complessità della progettazione. Sono passati anni dalle prime mozioni approvate e ogni giorno di ritardo rappresenta un rischio inutile per chi percorre quell’incrocio».