Suzzara: Fd’I denuncia poca trasparenza sul piano rifiuti Tea

SUZZARA Se il Comune deciderà o meno di aderire al nuovo piano Tea per la gestione dei rifiuti lo si saprà dopo il consiglio comunale, previsto per questa sera in sala civica a Suzzara. A tal proposito si è esposto Leonardo Minelli, consigliere di minoranza e rappresentante del movimento politico Fratelli d’Italia. «Questa pre-adesione è solo di facciata “non vincolante”, vogliamo dati, numeri e più trasparenza. È comprensibile il fatto che Suzzara, essendo seconda azionista di Tea, voglia fare gli interessi dell’azienda – prosegue – ma al primo posto dovrebbero esserci quelli dei cittadini, soprattutto riguardo alle tariffe che essi andranno a pagare». Poca chiarezza anche su quali servizi saranno svolti, così come i costi e le valutazioni che Mantova Ambiente ha effettuato per lo sviluppo del piano. «Blindare per quindici anni un piano per la gestione dei rifiuti non è economicamente vantaggioso, basterebbe andare in gara ogni tre anni, scegliendo l’offerta migliore sul mercato e permettendo ai cittadini suzzaresi di pagare tariffe inferiori». Nessuna preclusione sulla costruzione degli impianti, ma secondo Minelli, anche in questo caso, non sono stati forniti sufficienti dati: «Ad oggi non si sa niente, né su dove saranno, né su che cosa faranno. Mi stupisco, tra l’altro, di come “verdi” e cinque stelle di Suzzara ora siano d’accordo, dato che in passato si sono sempre dimostrati contrari alla questione impianti. Mi sembra – conclude il consigliere – che ci sia ancora molta opacità. Auspichiamo, quindi, che si faccia un’attenta analisi del progetto, al fine di dare ai cittadini una proposta finale valida e competitiva, sia in termini di qualità che di costi».