Home Provincia Viadana: New Tabor vola in Congo e pensa a nuovi progetti solidali

Viadana: New Tabor vola in Congo e pensa a nuovi progetti solidali

VIADANA Solidarietà, cooperazione internazionale, business etico, progetti per l’emancipazione lavorativa di donne e uomini in Congo: l’attività dell’associazione viadanese New Tabor nel paese africano prosegue da parecchi anni nel solco di questi principi; sui banchi delle scuole realizzate, nei posti di lavoro creati dalla odv presieduta da don Paolo Tonghini. Per fare il punto della situazione, per controllare le condizioni di quanto realizzato, verificare l’avanzamento di nuove progettualità e rinsaldare legami con autorità politiche e religiose della zona, Christian Manfredi si è recato in Congo. Un viaggo per rendicontare le attività in essere per New Tabor al termine del quale, il viadanese pone nuovamente l’attenzione sulla difficile situazione che attanaglia la popolazione. Qui l’organizzazione di cooperazione internazionale sta concentrando molti dei suoi sforzi al fine di aiutare i locali, con progetti ad ampio respiro che non si esauriscono con azioni caritatevoli fini a sé stesse. «La popolazione – evidenza il volontario dell’associazione – chiede solidarietà internazionale, non solo sotto forma di aiuti materiali, ma soprattutto attraverso progetti di lungo termine: scuole, centri di formazione professionale, cooperative agricole e percorsi di microcredito». Aspetti nevralgici già affrontati (anche) da New Tabor. In chiusura, partendo dalla drammatica situazione di conflitti e guerre per gli interessi economici connessi all’abbondanza di materie rare, l’esponente dell’associazione lancia un appello alle istituzioni italiane ed europee per supportare i congolesi: «Il Nord Kivu – dove si è recato il viadanese – non può restare nell’ombra. È tempo che le istituzioni, la società civile e le comunità religiose europee e italiane rispondano con azioni concrete: collaborazioni educative, programmi di sviluppo sostenibile e reti di cooperazione».