Viadotto sul Po a Casalmaggiore: la minoranza consiliare chiede lumi

CASALMAGGIORE La consigliera di minoranza Annamaria Piccinelli, in forza Movimento Vivace e Sostenibile, ha presentato un’interpellanza per fare il punto sullo stato delle procedure legate al nuovo ponte sul Po. L’obiettivo è ottenere dal consiglio comunale informazioni aggiornate sull’iter progettuale dell’infrastruttura dopo le voci circa uno stallo del progetto per la nuova infrastruttura. L’iniziativa nasce a seguito delle preoccupazioni emerse durante l’incontro di fine novembre all’auditorium Santa Croce, dedicato alla tangenziale. In quell’occasione, l’avvocato Paolo Antonini aveva evidenziato timori riguardo al fermo di un altro progetto cruciale per il collegamento tra le sponde lombarda ed emiliana del Po. «Non conosciamo quale sia il progetto definitivo per il nuovo ponte sul Po e, soprattutto, quali siano le ragioni per le quali è ritornato alla Provincia di Parma, perché alcune proposte di quel progetto non sono attuabili»: questa la dichiarazione rilasciata da Antonini in quel frangente. Partendo da queste preoccupazioni, Piccinelli spiega le motivazioni della propria interpellanza: «Viste le parole pronunciate dal presidente del comitato TrenoPonteTangenziale, Paolo Antonini, durante l’incontro pubblico del 28 novembre e riportate dai giornali locali, chiediamo al sindaco di relazionare al consiglio e ai cittadini su quanto realmente è accaduto e su qual è la situazione ad oggi rispetto alle fasi progettuali e burocratiche».