San Giorgio Dopo sei stagioni consecutive vissute ai vertici della Serie A2 femminile, il Basket 2000 San Giorgio alza bandiera bianca. Una notizia che scuote il mondo dello sport mantovano, e non solo. La società ha comunicato ufficialmente la rinuncia all’iscrizione al prossimo campionato nazionale, al termine di una lunga e dolorosa riflessione. Le ragioni sono chiare e non lasciano spazio ad ambiguità. «Non sussistono al momento le condizioni economiche per affrontare con responsabilità e sicurezza un’altra stagione a questo livello». Una frase che pesa come un macigno, soprattutto per chi in questi anni ha seguito e sostenuto una squadra capace di scrivere pagine memorabili. Il Basket San Giorgio, negli ultimi sei anni, è stato molto più di una semplice realtà sportiva: è stato un punto di riferimento per il movimento femminile virgiliano, un modello organizzativo, un esempio di coerenza e crescita. L’ultima stagione, in particolare, è stata eccezionale. Primo posto in regular season, Final Eight di Coppa Italia, semifinale play off contro Treviso giocata fino all’ultimo possesso davanti a un PalaSguaitzer gremito. Un entusiasmo autentico, costruito partita dopo partita, attorno a un gruppo coeso e a una società ambiziosa ma sempre lucida. «Dispiace tanto non poter essere al via della prossima A2 – ha dichiarato con amarezza il presidente Antonio Purrone -. Per tanti anni abbiamo fatto basket ad alto livello con dignità e risultati. Abbiamo chiesto aiuti, abbiamo bussato a tutte le porte, ma nessuno ci ha concretamente sostenuto. Bastava un aiuto vero per esserci ancora».
Non si tratta di un fallimento, la società lo precisa con orgoglio. Si tratta, piuttosto, di una scelta sofferta ma responsabile: tirarsi indietro per salvaguardare la sostenibilità e costruire le basi di un futuro solido. Un futuro che ora guarda con decisione al vivaio, cuore pulsante del progetto biancorosso, da sempre fiore all’occhiello del club. «Continueremo con il settore giovanile – prosegue Purrone – sarà un settore di alto livello, con allenatori validi e preparati. Faremo una prima squadra con le nostre ragazze, e appena possibile ripartiremo». Nella prossima stagione, quindi, le energie saranno concentrate esclusivamente sullo sviluppo del vivaio e sulla valorizzazione delle giovani. A breve sarà annunciato il nome del nuovo Responsabile Tecnico del settore giovanile, figura centrale per la ripartenza. L’obiettivo è chiaro: dare continuità al lavoro, alla passione e all’identità costruita negli anni, anche al di fuori dei riflettori dell’A2. «Il grazie, sincero – si legge nella nota del club – va a tutte le giocatrici, allenatori, preparatori, medici e collaboratori che hanno reso possibile questo percorso straordinario. Ma anche agli sponsor, in particolare alla famiglia Burato e a MantovAgricoltura, che continueranno a sostenere il progetto, seppur in una veste diversa». Il Basket San Giorgio non si ferma. Cambia pelle, cambia categoria, ma non tradisce i suoi valori. La rinuncia all’A2 non cancella quanto costruito. Resta una storia di sport e di passione, scritta con sacrificio e dedizione. Una storia che merita rispetto. E che, ne siamo certi, tornerà a brillare.








































