Curtatone L’Amica Chips, dopo il turno di riposo previsto dal calendario, torna in campo domenica sera a Castel San Pietro Terme (ore 18.30) per rendere visita all’Olimpia Castello, fanalino di coda della Serie B Interregionale. Otto le lunghezze che separano il quintetto virgiliano dai padroni di casa, con la formazione mantovana che si presenta alla sfida forte di una striscia aperta di quattro vittorie consecutive, frutto di un evidente salto di qualità sia sul piano del gioco sia su quello mentale. «Sono davvero molto contento della squadra e del suo comportamento in campo – afferma coach Pablo Romero – Occhio però! Dopo la pausa, questa gara con il Castel San Pietro è insidiosa: il riposo previsto dal calendario può farci perdere un po’ di ritmo e intensità, mentre loro, reduci da quattro sconfitte di fila, scenderanno in campo con il chiaro intento di interrompere la serie negativa. Non hanno nulla da perdere e questo li rende ancora più pericolosi».
Il tecnico insiste sul valore della sfida e sull’approccio necessario: «Da parte nostra serviranno concentrazione totale e la capacità di mantenere alto il livello di gioco. I felsinei sono comunque una squadra tosta, come lo sono tutte quelle del nostro girone, estremamente equilibrato: davvero, tutti possono vincere con tutti. Ed è per questo che ogni dettaglio diventa fondamentale: gestione delle energie, lucidità nelle scelte e solidità difensiva». Romero guarda anche al percorso più ampio della squadra: «Abbiamo trovato continuità e identità, ma proprio per questo dobbiamo dimostrarci maturi. Vincere domenica in Emilia sarebbe un risultato di grande valore, un ulteriore segnale di crescita e conferma del lavoro che stiamo portando avanti in palestra». L’Amica Chips, che nelle ultime settimane ha dato prova di compattezza e di una migliore distribuzione delle responsabilità offensive, sa di avere una grande occasione per consolidare la propria posizione e dare ulteriore fiducia a un gruppo in evidente evoluzione. Ma il coach non vuole cali di tensione: «Dobbiamo restare umili e concentrati. Le partite come questa, sulla carta più semplici, sono spesso le più difficili».

































