Porto Mantovano In un finale al cardiopalma tra ribaltamenti di fronte e occasioni mancate, il Porto ha battuto la Villimpentese grazie al gol del veterano Giuliano D’Ambrosio. I tre punti proiettano i biancoazzurri a -2 dalla capolista Calcinato. «Col Villi battaglia su un campo pesantissimo – commenta l’attaccante –. Meglio noi nel primo tempo, avremmo dovuto segnare. Nella ripresa loro sono usciti e ci hanno messo un po’ in apprensione. Il mio gol è arrivato su una ripartenza di squadra ben orchestrata da Salvaterra e Alberini. Alla fine ci è andata bene perché Halili ha sbagliato il rigore al 94’. Siamo stati bravi e fortunati». Il Porto sta disputando un girone di ritorno senza macchie, ma D’Ambrosio non si accontenta: «Ma ci mancano dei punti. Potevamo vincere col Castelvetro e invece ci siamo fatti raggiungere al 92’. Il pareggio col Calcinato è giusto nel complesso, visto che loro erano avanti 2-0 e hanno sbagliato un rigore. Noi però siamo stati bravi a riprenderla e rischiare di vincerla. Voglio però vedere il lato positivo: contro una squadra forte, abbiamo dimostrato determinazione e carattere». Il bomber indica la via da qui alla fine della stagione: «Vogliamo prenderci tutto. È un campionato difficile, che ho vinto tre volte. Serve allenarsi al massimo e non mollare un centimetro, cavalcando l’entusiasmo. I punti pesanti arrivano con le “piccole”, contro le quali è difficile trovare le motivazioni giuste. Un pizzico di fortuna aiuta poi aiuta gli audaci. E conclude: “Col Pescarolo, ultimo, non dobbiamo guardare la classifica e ripetere la brutta prestazione dell’andata, ma entrare in campo convinti. Il resto verrà da sè».

































