MANTOVA Il Saviatesta ha fatto da spettatore in questo turno di campionato. Ieri è rimasto ai box e tornerà sul parquet venerdì sera (ore 20.30) al PalaSguaitzer contro la capolista Catania (ieri battuta in casa dall’Eboli) per la 23esima giornata di Serie A. Le vittorie di Capurso e Pomezia complicano assai la corsa salvezza dei virgiliani. «Mi aspetto una partita difficilissima – afferma il laterale Simone Achilli -. Affronteremo una squadra organizzata, con un roster forte. Gioca con il portiere che esce dai pali e dovremo sicuramente fare molta attenzione a questo. Anche individualmente sono molto forti. Noi però giochiamo in casa, davanti al nostro pubblico. I tifosi sono fantastici, i migliori visti fino ad ora. Vogliamo ottenere un buon risultato anche per loro. Sarà una partita intensa, una vera e propria battaglia. Il riposo ci aiuterà a preparare meglio questa delicata sfida».
I virgiliani allenati da mister Pino Milella sono reduci dalla sconfitta rimediata sul campo della Feldi Eboli che ha fatto precipitare il Saviatesta al 12esimo posto, in zona play out, con 21 punti. «Non abbiamo disputato una brutta partita – spiega il classe 2001 – però sono stati commessi molti errori, soprattutto individuali, che hanno compromesso la gara. I sei gol subìti sono arrivati per nostre disattenzioni. Rincorrerli per tutto il match non è stato semplice. Dopo il primo tempo eravamo già sotto di tre reti. Abbiamo provato a reagire con le reti di Mascherona e Leleco, ma i tre gol non sono bastati. La classifica? Non la guardiamo. Pensiamo partita per partita, anche se è vero che il 12esimo posto, mentalmente parlando, non aiuta. Quando scendiamo in campo non siamo super sereni».
Achilli si è sbloccato contro la Roma, quasi un mese fa (era il 17 febbraio). Decisiva la sua doppietta, che ha permesso ai biancorossi di conquistare tre punti d’oro: «Personalmente sono abbastanza contento, ma sono dell’idea che si possa fare sempre di più. Segnare è sempre bello, però preferisco che la squadra si salvi. A livello realizzativo non sono soddisfatto: due gol non sono tantissimi, spero di farne di più. E cerco di migliorare sotto tutti i punti di vista, come l’intensità che metto in campo. L’importante adesso è fare più punti possibili e provare a vincerle tutte. Ce la possiamo giocare con chiunque». «A Mantova – conclude Achilli – mi sono ambientato molto bene. Mi trovo benissimo con tutti. All’interno dello spogliatoio c’è un bel clima. Il mister ha grande fiducia in me, per questo lo voglio ringraziare. Quando sono arrivato sapevo che non sarebbe stato facile. La situazione non era delle migliori, però volevo, e voglio tutt’ora, assolutamente dare una mano e contribuire alla salvezza. Siamo una squadra completa, con una rosa lunga e forte. Forse nelle ultime partite abbiamo sbagliato il primo tempo. Con Genzano e Cosenza ci siamo ritrovati sotto di due gol, a Eboli di tre. Non so se sia una questione di approccio o altro perché, in fin dei conti, scendiamo sul parquet concentrati. Per il prosieguo della stagione mi auguro di vincere più gare possibili e di salvarci».









































