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Calcio Eccellenza – La Castellana debutta in Coppa contro la corazzata Carpenedolo

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Castel Goffredo Finalmente ci siamo, la stagione della Castellana entra nel vivo. I ragazzi di mister Fabio Raineri affrontano il Carpenedolo oggi a Remedello (ore 16) per la prima partita della Coppa Italia, a una settimana dall’esordio in campionato in casa con l’Offanenghese. Riflettori puntati sulla squadra, che ha dovuto ritrovare i vecchi equilibri e crearne di nuovi durante il pre-campionato. L’allenatore si dice molto soddisfatto del lavoro fatto: «La pre-season è andata meglio di quanto mi aspettassi. Tralasciando i risultati delle amichevoli, i ragazzi hanno mostrato grande facilità nell’assorbire e riproporre i meccanismi di gioco studiati in allenamento. Solitamente possono servire anni perchè questo avvenga, ma così non è stato, segno che ho a che fare con giocatori di qualità. Quasi mi dispiace che questa fase sia finita, perchè era un piacere lavorare così». Raineri riconosce senza esitazione i meriti di Arioli e si propone di proseguire nel solco già tracciato: «Ho scelto di venire qui proprio perchè ammiro molto il modo di giocare di Arioli e ne condivido i principi, dalla difesa a 3, al centrocampo a 5 o a 4 con trequartista, fino ai movimenti delle punte. Certo, io li interpreto a modo mio – osserva Raineri – ma sarei un pirla a cambiare l’ossatura messa in piedi da un allenatore bravissimo come lui. Ben venga che si giochi allo stesso modo, io voglio dare continuità e, se possibile, portare miglioramenti». Il nuovo mister dovrà fare a meno di pedine importanti come Crema e Omorogieva, ma è fiducioso: «La società è stata brava a sostituirli con profili validi come Daeder e Forlani. Tomaselli e Azzini sono poi giovani talentuosi che possono darci una mano. Forse siamo un po’ corti, ma al 6 settembre si pensa sempre che gli avversari siano più attrezzati, salvo poi scoprire spesso che non è così». Partenza da urlo per i goffredesi che trovano il Carpenedolo in Coppa: «Siamo capitati in un girone difficile, con i bresciani e la Poggese. Il Carpe è da tutti considerato come il favorito per vincere il campionato. Misurarci con loro sarà utile per capire a che punto siamo. Proveremo a fare il nostro gioco, sapendo che il risultato a questo punto non è la cosa più importante. Anche se ovviamente non vogliamo perdere». Il mister dice infine la sua sul campionato ormai alle porte: «Sarà diverso da quello dell’anno scorso. Fatto salvo per il Carpenedolo, la maggior parte delle squadre si sono ridimensionate, per una ragione o per l’altra. Basta guardare alle punte: le migliori della passata stagione sono tutte finite in D. C’è quindi maggiore equilibrio. La società ci ha chiesto una salvezza serena e noi lavoriamo per quello: daremo battaglia su tutti i campi». (fraga)