Castel Goffredo Finale di girone in calando per la Castellana, che dopo essere stata rimontata e battuta dal Pianico, nell’ultimo turno ha dovuto arrendersi in casa anche contro la Pavonese. Le due sconfitte per 3-2 raccontano il momento no dei goffredesi: dopo un’ottima partenza, Ruffini e compagni sono scivolati dalla zona play off al +4 punti sulla zona play out. Mister Fabio Raineri offre un’analisi lucida della sfida di domenica: «Ho visto una partita simile a quella fatta col Pianico, in cui abbiamo sviluppato un volume di gioco pari a quello di tante altre gare. Siamo andati sotto su una nostra disattenzione ma siamo stati bravi a riprenderla subito. Purtroppo, ancora una volta, abbiamo commesso troppi errori, non solo in difesa ma anche sotto porta e nelle scelte individuali. Quando prendiamo gol, poi, andiamo in difficoltà. Non è una scusante, ma di recente abbiamo spesso avuto in campo sei o sette quote: sono giocatori talentuosi e reggono il confronto coi titolari, ma schierarli tutti insieme non è il massimo». Secondo l’allenatore, la partita col Pianico ha lasciato scorie non tanto per il risultato o per la testa: «Sicuramente c’era tanto amaro in bocca per avere gettato alle ortiche 3 punti, specialmente in questo modo. Ma ciò che pesa molto di più sono le 5 giornate di squalifica a Ruffini – spiega. – Il calcio ha una memoria brevissima: ci si dimentica del risultato precedente quando si scende di nuovo in campo. Ma una sospensione così lunga è un problema reale e non ignorabile». Nelle ultime 6, la porta biancazzurra è stata perforata ben 14 volte: «Non credo che ci siano da registrare i meccanismi difensivi – nota Raineri –. Rivedendo i gol subiti, quasi tutti sono arrivati con la difesa schierata. Non siamo una squadra superficiale, che manda allo sbaraglio i centrali. Siamo invece poco attenti e gli altri sono bravi ad approfittarne. Abbiamo pagato caro tante disattenzioni e in un torneo così non possiamo permettercelo». A una partita dal giro di boa, la Caste è a metà classifica con 22 punti: «Prima di iniziare il campionato mi aspettavo questa posizione – ammette l’allenatore –. Vedendo però il tenore nostro e delle altre squadre avremmo potuto serenamente essere più in alto di 4-5 punti. Basti pensare ai punti persi a Castiglione e a Pianico. Col senno di poi potremmo essere davvero in zona playoff: sul 2-0 col Pianico eravamo terzi, ora siamo undicesimi». Prima della sosta, la Caste è attesa dalla trasferta contro la regina Soncinese: «Anche nelle migliori condizioni, sarebbe ardua. Noi andremo senza Ruffini, Migliorelli, Messali, Bia, Nardi, Strada e Secli. Ma non ci snaturiamo: domenica vinciamo, e lo facciamo coi nostri giovani. Voglio vedere l’orgoglio di chi scenderà in campo». Alla corte di Raineri sono arrivati Poerio e Fiorentino, ma ci si aspetta ancora qualcosa dal mercato: «Magari in avanti, ma dubito a dicembre» commenta il mister, e lo conferma il ds Mirko Piacentini: «L’unica trattativa aperta è con Filippo Campagnari della Governolese, per il resto i nuovi acquisti saranno i giocatori che rientreranno durante la sosta». (gand)





































