POGGIO RUSCO Primo hurrà in Eccellenza per la Poggese. Dopo il pareggio ottenuto ad Albino alla prima giornata, i biancazzurri piegano 1-0 il Carpenedolo, una delle candidate alla promozione, al “Truzzi Stadium”. Decide l’incontro la magia di Malavasi su punizione al 67’.
La cronaca. Partono meglio i bresciani, che si rendono pericolosi in un paio di occasioni, prima con Okou Okou, ma la sua conclusione finisce tra le braccia di Mora, e poi con Proch che si divora l’1-0 a tu per tu con l’estremo difensore. L’attaccante anticipa la difesa, ma al momento del tiro calcia debole e centrale. Al quarto d’ora di gioco Aldrovandi si tocca il quadricipite femorale. Il difensore non ce la fa e al suo posto entra Tinti. Passano 4 minuti e il Carpenedolo sfiora di nuovo il vantaggio. Questa volta, però, è il palo a negare la gioia a Peli. Al 23’ arriva la prima incursione dei padroni di casa con il cross di Malavasi, che viene respinto in angolo. Alla mezz’ora anche mister Jadid è costretto al cambio: Favalli si accascia a terra. Alza bandiera bianca e lascia il posto a Guatta. Subito dopo arriva una doppia occasione per la Poggese: imbucata di Akinbinu per Vetere, che apre il piattone e trova la respinta di Menuzzo; palla a Sposato che calcia in porta, ma Volta salva sulla linea. Nella ripresa i ritmi si abbassano e la fatica inizia a farsi sentire. Al 60’ ci prova Malavasi su punizione: palla ampiamente fuori misura. In campo regna l’equilibrio e nessuna delle due squadre vuol cedere. Serve un episodio per sbloccarla: arriva al 67’. Punizione magica di Malavasi, che vede il portiere fuori dai pali e ne approfitta: palla nel sette per l’1-0. Un minuto dopo Mora salva il fresco vantaggio, volando sul tiro insidioso di Okou Okou. L’estremo difensore è ancora chiamato ad un super intervento nel finale, sempre sull’attaccante bresciano: salva di pugno sulla girata ravvicinata. All’86’ brividi per i biancazzurri: mischia in area e Peli spinge in rete, ma è fuorigioco. Dopo un lungo recupero, Lelli dice che può bastare. Il “Truzzi Stadium” esplode: in campo è festa.
«L’abbiamo preparata bene – afferma mister Marco Goldoni nel post partita – . Il Carpenedolo è una squadra forte. Peccato per l’infortunio di Aldrovandi, ma i ragazzi hanno messo in campo il cuore. La prima vittoria non si scorda mai: è fantastico, bellissimo. La dedico a tutta la mia famiglia».

































