Poggio Rusco Dopo sei vittorie consecutive, la marcia trascinante della Poggese si è interrotta a Lodrino. Per i biancazzurri è uno stop che rischia di complicare i piani per il secondo posto, ora occupato in compartecipazione con lo Sporting Brescia e utile per accedere direttamente al secondo turno dei play off (grazie alla forbice di punti presente tra la seconda e la quinta in classifica). Mister Marco Goldoni blocca sul nascere potenziali allarmismi: «È vero che domenica non siamo stati gli stessi delle ultime uscite. Sapevamo che era una partita ostica contro una squadra chiusa. Detto questo, poteva obiettivamente finire 0-0. Abbiamo creato poco, ma subito anche meno. La sfida è stata decisa da un paio di situazioni particolari, in cui ci siamo praticamente fatti gol da soli» spiega l’allenatore, che guarda già oltre: «Mettiamo subito da parte questa che spero sia stata una sbandata, un incidente di percorso, forse anche dipeso dalla lunga trasferta. Dispiace ma vogliamo ripartire».
La stagione della Poggese rimane entusiasmante anche perchè, come ci tiene a rimarcare il mister, nessuno a novembre poteva credere che sarebbe stata in lizza per i play off: «Arriviamo dalla 1ª categoria senza averla nemmeno vinta. La squadra, salvo qualche innesto, non è cambiata molto dall’anno scorso. Da matricola e dopo un girone d’andata così così, i play off erano un sogno. La nostra rincorsa è da applausi». La conquista del secondo posto passa per due gare complicate. La prima è il derby con la Governolese, che insieme con la Poggese rappresenta il passato glorioso da calciatore di Goldoni: «Non sarà per niente facile. Si sono rinforzati nel mercato e hanno trovato la quadra in difesa – osserva -. Senza dubbio, affrontarli sarà per me come per tanti ragazzi una grande emozione. Non dimentichiamo poi la finale dei play off dell’anno scorso, persa contro di loro in casa. Ci sarà quindi grande carica in tutto l’ambiente e tra le tifoserie. So che vincendo possiamo condannarli ai play out, ma non mi sento giudice. Siamo concentrati sulla nostra partita e vogliamo scendere in campo con la mentalità e la serenità giuste». La seconda e ultima gara del campionato sarà in casa della formidabile Pavonese già sicura di salire in Eccellenza. Goldoni immagina così la sfida: «Loro vorranno salutare la propria gente con una vittoria. Non sono per niente sazi, come si è visto con l’Asola. Sono fatti per vincere e non faranno regali. Andremo là per giocarcela, consci delle nostre capacità. Ma prima testa alla Gove: vogliamo i 3 punti».








































