Mantova Per il Mantova si prospetta un gennaio di fuoco. Quattro partite suddivise in: due big match e due scontri salvezza. A partire dalla sfida di domenica al Martelli (ore 15) contro il Palermo. I biancorossi sono reduci dal pareggio a reti bianche di Carrara che ha permesso all’Acm di tenere la porta inviolata dopo sei gare di fila in cui aveva subìto almeno un gol (l’ultima volta fu lo scorso 8 novembre contro il Padova). Ma se da un lato il non aver preso gol può aver caricato la squadra, dall’altro il Mantova è scivolato al penultimo posto con 15 punti, due soli in più del fanalino Pescara. Ovviamente, essendo a metà campionato, la salvezza rimane ampiamente alla portata. A Calmasino, presso il Veronello Resort proseguono gli allenamenti in vista dell’impegnativa e ardua partita di domenica. Gli ultimi due arrivati (il portiere Bardi ed il centrocampista Zuccon) si stanno pian piano inserendo all’interno della squadra e soprattutto nei meccanismi di mister Modesto. Entrambi potrebbero partire titolari contro i rosanero, e per l’estremo difensore si tratterà di un faccia a faccia con il suo recente passato. Un motivo in più per mettersi in luce. Stesso discorso vale per il mediano, poco utilizzato dal tecnico Abate alla Juve Stabia e pronto a mettersi in mostra.
Importante sarà soprattutto la risposta e la reazione di squadra dopo i vari allontanamenti di giocatori cardine come Galuppini e Fiori, incisivi in Serie C e in ombra nelle ultime due stagioni. Ma ancor di più dell’ormai ex capitano Festa, ago della bilancia e punto di riferimento per lo spogliatoio. L’avversario di domenica è molto forte e in lotta per il grande salto in Serie A. Il Palermo è reduce da sei risultati utili di fila: quattro vittorie e due pareggi. L’ultima sconfitta risale all’8 novembre nell’indigesta trasferta a Castellammare di Stabia contro la Juve Stabia. In estate alla guida dei siciliani è arrivato Filippo Inzaghi, reduce dalla promozione nel massimo campionato con il Pisa. Ma ad oggi, dopo 18 giornate, i rosanero hanno incontrato diverse difficoltà incappando in tre sconfitte. Numeri comunque compensati dalle nove vittorie e dai sei pareggi. I 33 punti complessivi e il quarto posto in classifica certificano la forza di questa corazzata.
Prima del secondo e ultimo big match contro il Venezia (in programma il 24 alle 15 al Martelli), i biancorossi saranno di scena all’Euganeo di Padova per lo scontro salvezza. Due stagioni fa fu un trionfo biancorosso (5-0), mentre quest’anno a decidere il match d’andata è stato Ruocco. A chiudere gennaio ci sarà la trasferta del 31 a Pescara (ore 17.15).
La strada che porta alla salvezza è tutta in salita. Il tempo c’è, ma non troppo. Solo il campo dirà se la rivoluzione avrà dato i suoi frutti.






























