Calcio Serie B – Mantova, otto volti nuovi e tante buone premesse

Maat Caprini
Maat Caprini

MANTOVA Sono otto i volti nuovi del Mantova, distribuiti in ogni reparto. In attesa di altri arrivi (almeno un difensore, forse un centrocampista, forse un attaccante), le cinque amichevoli disputate finora bastano per fornire un primo, necessariamente sommario, giudizio sul loro inserimento. Sia mister Possanzini che il dt Botturi si sono già espressi in maniera positiva, ed in effetti quanto visto finora autorizza all’ottimismo.
Il discorso riguarda in primis Zan Majer e Cesar Falletti, probabilmente i due elementi più attesi, e quelli chiamati al compito più difficile. Majer prende il posto di una autentica colonna del Mantova di Possanzini, ovvero Burrai. Non esattamente una passeggiata, a maggior ragione se bisogna prendere confidenza con un gioco complesso come quello del mister biancorosso. Proprio il gioco di Possanzini, tuttavia, è uno dei motivi che ha spinto lo sloveno a trasferirsi a Mantova. Segno di una grande volontà di entrarci presto in confidenza e lasciare il segno. Le prime amichevoli hanno mostrato un Majer già discretamente nella parte: dove non arriva la corsa, arrivano l’intelligenza e la visione di gioco, per non parlare dell’esperienza e della sicurezza trasmessa ai compagni. Unico neo: la condizione non ancora ottimale. Inevitabile, visto che nelle ultime due stagioni non ha giocato granchè. Migliorerà.
Quanto a Falletti, deve restituire quel che Aramu non è riuscito a dare nello scorso campionato. Anche in queste caso le premesse sono buone: sia col Genoa che col Cesena, l’uruguagio ha messo in campo fantasia, rapidità, estro e imprevedibilità. Deve ovviamente affinare l’intesa con i compagni, ma l’impressione è che non abbia perso lo smalto dei giorni migliori, quando vestiva la maglia della Ternana.
Rimanendo in attacco, bisognerà concedere più tempo a Tommaso Marras, reduce da un’ottima annata in C ma a digiuno di B. Il ragazzo ce la sta mettendo tutta e, soprattutto nelle amichevoli in Val di Sole, si è mostrato intraprendente. Tanto ci si aspetta da Maat Caprini, tecnicamente ben dotato come si è visto nello spezzone col Cesena. Certo, magari non brillerà in continuità (è un 2006, concediamoglielo), ma si candida al ruolo di rivelazione.
In difesa è arrivato Valerio Mantovani, che non è affatto dispiaciuto nel primo tempo del “Cappelletti”. Fisicamente non vale Brignani, ma sembra garantire maggiore solidità e una miglior lettura delle situazioni, oltre che l’esperienza di dieci campionati di B. Giudizio più prudente per Alessio Castellini e Tommaso Pittino, che altrettanta esperienza non la possono mettere sul tavolo: il primo sembra leggermente più pronto, ma entrambi godono di ampi margini di crescita. L’elenco dei nuovi si chiude con il portiere Lorenzo Andrenacci, che probabilmente non avrà molte occasioni per mettersi in luce, ma che ha già promesso si farà trovare prontissimo in caso di evenienza. Nel frattempo il rodaggio, per lui e per tutti gli altri, continua.