MANTOVA Della sindrome da trasferta che affligge il Mantova (2 punti in 7 partite) s’è parlato in abbondanza. Poi c’è la variabile delle soste, che arrivano nel momento migliore dell’Acm e dopo le quali i biancorossi non sembrano più gli stessi (ko 2-0 a Bari e deludente 1-1 a Carrara). Ma c’è un altro tabù che la truppa di Possanzini è chiamata a sfatare, e riguarda Salvatore Burrai. Sabato a Catanzaro, infatti, il capitano sarà l’unico assente sicuro nelle file dei virgiliani, a causa della squalifica rimediata per cumulo di ammonizioni. E quest’anno, senza Burrai, il Mantova non ha mai vinto.
La statistica è indicativa fino a un certo punto, dal momento che sono soltanto tre le partite saltate da Sasà. Ma è un dato di fatto che in nessuna di queste gare l’Acm sia riuscita a portare a casa l’intera posta in palio. È accaduto la prima volta a Bari, quando il centrocampista sardo venne fermato in extremis dall’influenza e il Mantova incappò in una giornata poco brillante, perdendo 2-0. Le altre due volte è capitato al Martelli, contro Brescia e Palermo. Due ottime prestazioni per i biancorossi – questo va detto – , eppure non baciate dal successo (1-1 e 0-0 rispettivamente), nonostante il “talismano Martelli”.
Ovviamente non ci sono prove che con Burrai in campo sarebbe finita diversamente. Così come va aggiunto che chi ha sostituito il capitano, ovvero Federico Artioli, sia col Brescia che col Palermo (molto meno a Bari) si è distinto tra i migliori in campo. Ciononostante, la squadra ha quasi sempre tratto giovamento dall’esperienza e dal carisma di Burrai, a maggior ragione in Serie B.
Nella scorsa stagione in C l’assenza del capitano veniva forse percepita meno. Almeno a livello di risultati, perchè delle 8 partite saltate dal centrocampista la metà furono comunque vinte. Va detto che due di questi successi (il 3-2 a Fiorenzuola e l’1-0 ad Alessandria) furono non poco sofferti; più agevoli gli altri due (2-1 a Legnago e 3-1 in casa con la Pro Patria). Arrivarono comunque tre sconfitte, sia pur irrilevanti: lo 0-1 casalingo in Coppa con la Pro Patria; il 2-0 in casa del Renate e il 4-3 a Lumezzane, entrambe a promozione assegnata. L’unico pareggio fu l’1-1 casalingo col Padova alla prima giornata. Totale: nelle partite senza Burrai, in C sono arrivati 13 punti su 24 disponibili, pari al 54,2%; in B la percentuale si è abbassata al 22,2% (2 punti su 9). Morale: i numeri certificano che del capitano c’è bisogno. Ma a Catanzaro marcherà visita, e per il Mantova sarà una sfida in più. Anzi, uno stimolo. Un altro tabù da provare a infrangere.

































