Belluno Il Gabbiano Farmamed si arrende in quattro set al Belluno, che condivide la vetta con il San Donà. Alla VHV Arena il Top Team parte a mille e si aggiudica subito il primo parziale, poi subisce il ritorno dei veneti. Nessun punticino quindi, ma il quarto posto per la griglia play off è comunque assicurato, prima dell’ultima di regular season domenica prossima contro Sarroch al PalaSquaitzer.
La cronaca. Il Gabbiano sfida la capolista Belluno nella penultima giornata della regular season. Veneti reduci dalla Final Four di Coppa Italia, mentre i virgiliani ripartono dalla bella vittoria con l’altra regina San Donà. Nonostante la vigilia tribolata, Baldazzi è regolarmente in campo per Mantova. Si parte con l’ace di Scaltriti e il muro di Pinali. Gabbiano avanti 5-7 con Baldazzi e poi 7-10. Ospiti ancora avanti 9-13 col primo tempo di Ferrari e 12-15 Scaltriti. Biancazzurri ancora on fire sul 18-20 con la bomba centrale di Ferrari e chiude Baldazzi con due punti (24-26). Nel secondo set Belluno riparte avanti 3-1, ma ancora un super Baldazzi impatta dai nove metri e sorpassa col pallonetto. Serafini prova Catellani in campo per Depalma, ma i locali allungano sull’11-6 e il coach chiama time out. Non passa Mantova in attacco e i veneti allungano sul 16 con la palla in campo di Schiro. Entra Massafeli per Baldazzi ma il Gabbiano non c’è. Allora Serafini manda in campo anche Parolari per Pinali. Set che scivola nelle mani della capolista sul 25-11. Si ricomincia sul 6-2 per i locali. L’ace di Miselli vale il 5-7, lo imita Baldazzi e il muro di Depalma avvicina il Gabbiano (9-8), ma Belluno non ci sta e allunga ancora sul 14-9. Gioco molto rapido dei padroni di casa e Gabbiano in difficoltà sul 16-10 e ancora sotto 20-14. Serafini ferma il match e prova a fare qualche cambio. Schiro firma un lungo scambio sul 23-15. Si va sul 2-1 per i locali. Ace di Mian e Belluno sul 2-0, poi quello di Ferrato vale 6-3. Veneti ancora avanti 11-7 col mantovano Loglisci, che firma pure il 15-10 come il 18-12. Scorrono i titoli di coda dopo un buon primo set, ma con un calo vistoso nel prosieguo del match. «Quando giochi con squadre come Belluno – spiega Andrea Miselli – e magari cala un po’ la concentrazione, non ti perdonano niente».
Sergio Martini





























