Rovigo Che festa a fine gara per il Viadana. «Nessuno avrebbe giocato due lire su una vittoria di questa portata del Viadana – esordisce il ds Ulises Gamboa – E’ stata una partita di grande cuore, dove talvolta è venuta a mancare la precisione e qualche decisione non è stata presa correttamente, ma in una battaglia simile è normale concedere qualche imperfezione. Chi è entrato dalla panchina come Mistretta e Segovia ha dato una grande prova, così come chi è partito. Abbiamo un grande capitano, un ottimo staff e un Director of Rugby (Sosene Anesi, ndr) che fa la differenza: insieme formano il carattere di questa squadra e sanno estrarre il valore dei giocatori. E c’è una cosa che mi emoziona: da giocatore non ho mai vinto su questo campo, e qui abbiamo bissato il successo dell’anno scorso. E’ un momento che mi riempie di gioia. Venivamo dalla bruciante sconfitta di Vicenza e la squadra ha dimostrato di saper far tesoro dei propri errori». Il tecnico Tejerizo applaude i “suoi”: «Mistretta sta tornando dall’infortunio, J. C. Gamboa continua a crescere e gli abbiamo dato fiducia, ma non solo lui. Segovia è entrato benissimo in campo così come Olivari; anche se la prima touche non è andata bene, poi ha trovato subito fiducia. La loro meta con la maul? L’abbiamo rivista subito negli spogliatoi ed è stata confermata la sensazione che avevamo in campo che non fosse regolare perché la mini unit era già tutta legata; era punizione per noi per muro, ma va bene lo stesso. L’importante è continuare a lavorare come stiamo facendo e questa vittoria in uno stadio storico e contro Rovigo è davvero una gran cosa». Il presidente Arletti è letteralmente entusiasta: «A Rovigo il nostro sistema è stato certificato: abbiamo la prova che funziona con il percorso dei giovani che crescono, e soprattutto è una vittoria che in termini di autostima vale davvero più dei cinque punti. Cosa mi è piaciuto di più? Il cuore che i ragazzi hanno messo in campo e non ti dico chi mi è piaciuto maggiormente perché dovrei prendere il foglio gara e leggere tutti i nomi. Ora si punta dritto alle Fiamme Oro a Viadana!». (ale)




































