Viadana Quella che si preannuncia come una delle partite più decisive dell’anno, il ritorno contro Rovigo di sabato allo Zaffanella, non nasce sotto i migliori auspici per il Viadana, che si trova a fare i conti con alcuni problemi fisici che derivano dalla sconfitta al “Memo Geremia” di Padova. La principale preoccupazione riguarda le condizioni di Locatelli, che ha subito un colpo al ginocchio già malandato e non è ancora certo il suo recupero per il match con Rovigo. Le valutazioni mediche sono ancora in corso, così come quelle per Ciardullo e Jannelli, entrambi assenti nell’ultimo incontro di campionato contro il Petrarca. Il medico Sebastian Pezzini sta monitorando costantemente la situazione. D’altro canto, dovrebbe essere disponibile Andrea Bronzini, che aveva saltato la partita precedente a causa di un attacco influenzale. Anche Lavorenti, che ha giocato 53 minuti con i Caimani nella vittoria contro il Tarvisium nella sedicesima giornata di Serie A, potrebbe essere della partita. Tuttavia, continua a restare fuori Rodrigo Oubina, ancora fermo per squalifica. Sulle condizioni fisiche si sommano anche gli stati d’animo contrastanti in vista del match. Rovigo arriva da una vittoria importante, mentre Viadana, nonostante resti capolista, porta con sé il peso di due sconfitte consecutive. Ciò nonostante, la classifica è ancora favorevole ai leoni, che difendono il primato con due punti di vantaggio sui Bersaglieri. La sfida in programma allo Zaffanella si preannuncia cruciale, ma va considerato che, all’andata, il fattore campo non fu determinante: i leoni riuscirono a espugnare il Battaglini con una prestazione di carattere. Capitan Tommaso Jannelli, a tal proposito, è fiducioso sul recupero e sullo stato mentale del gruppo: «Dovrei tornare a disposizione per questa partita. Nel gruppo c’è serenità, abbiamo metabolizzato la sconfitta con il Petrarca e ora la testa è tutta sul Rovigo». La sensazione, dopo la partita del “Geremia”, è che la squadra abbia compiuto dei passi avanti rispetto al derby con Colorno, in particolare nella seconda metà di gara, quando i leoni hanno reagito con coraggio, sfiorando l’impresa. Un dato che conferma questa sensazione è l’analisi video, che ha evidenziato come i portatori di palla come Ruiz e Locatelli, tra gli avanti, e Brisighella e De Villiers, tra i trequarti, abbiano fatto un ottimo lavoro. In fase difensiva, invece, si sono distinti Dorronsoro e Locatelli, con quest’ultimo particolarmente bravo a rallentare numerosi palloni nelle ruck difensive, mentre Ruiz ha rubato ben tre palloni.





























