Cavriana Il Solferino si aggiudica la Coppa Italia del massimo campionato maschile di tamburello, superando per 2-0 il Sommacampagna in una finale combattuta e avvincente. A confronto le due formazioni che avevano dominato i rispettivi gironi: i mantovani del Solferino, primi nel girone A, e i veronesi del Sommacampagna, vincitori del girone B e che avevano estromesso all’ultimo il Castellaro.
Per i ragazzi di Mario Spazzini si tratta del secondo successo consecutivo nella manifestazione, dopo quello ottenuto lo scorso anno contro l’Arcene. Un trionfo che arriva anche come riscatto morale, dopo la delusione della finale scudetto persa lo scorso 15 agosto a San Paolo d’Argon contro il Castellaro di Luca Baldini e del presidente Arturo Danieli.
Nonostante il punteggio netto, la gara non è stata affatto semplice per il Solferino. Il Sommacampagna, guidato da Fedrighi e giunto all’ultimo atto della stagione prima della chiusura delle attività, ha venduto cara la pelle, soprattutto nel primo set. L’inizio ha visto un Somma determinato e concentrato, capace di mettere in difficoltà il Solferino nei primi giochi. Il match è stato inizialmente molto equilibrato, con scambi lunghi e ben costruiti, e un punteggio che è avanzato punto a punto fino al 3-3. A quel punto, però, il Solferino ha iniziato a prendere ritmo e fiducia. La maggiore esperienza dei collinari è emersa progressivamente, così come l’organizzazione tattica impostata da Spazzini: 6-4 il finale del set. Nel secondo set il copione si è ripetuto, ma con un Solferino fin da subito più dominante. I veronesi hanno provato a restare agganciati nel punteggio, ma sull’1 pari i mantovani hanno dato l’accelerata decisiva. La loro qualità complessiva ha preso il sopravvento e sono andati a vincere in scioltezza 6-2 il secondo parziale.
Ora per il Solferino non c’è tempo per festeggiare troppo a lungo: domenica prossima a Cereta li attende la Supercoppa contro il Castellaro, in una sfida che sa di rivincita della recente finale tricolore. Sarà un altro capitolo dell’accesa rivalità tra due squadre che da anni rappresentano l’eccellenza del tamburello collinare e sono ai vertici di quello nazionale.
Per il Sommacampagna, invece, si chiude una stagione comunque positiva, che però porterà a un ridimensionamento: il club, infatti, dovrebbe ripartire il prossimo anno dalla Serie C o addirittura dalla Serie D. Ma questa Coppa Italia resta, ancora una volta, nel segno del Solferino.





























