CASTIGLIONE Il Castiglione guarda al futuro e lo fa con un partner d’eccezione: l’Atalanta. Ieri sera, nella sede al Lusetti, è stato ratificato l’ingresso nella DEAcademy Elite, il programma che valorizza i vivai di società dilettantistiche. «Non saremo una società affiliata all’Atalanta – precisa il presidente rossoblù Andrea Laudini – , ma questa collaborazione sarà molto importante perchè saremo il club punto di riferimento del territorio per chi è affiliato all’Atalanta. È una collaborazione molto utile soprattutto per l’attività di base. Sia in aula che sul campo, i tecnici dell’Atalanta vedranno e valuteranno le nostre metodologie di lavoro e si rapporteranno coi nostri tecnici. Per noi è un motivo di orgoglio e soddisfazione, considerato che abbiamo almeno 450 ragazzi nel nostro vivaio. Teniamo tantissimo al settore giovanile e le nostre squadre si sono sempre messe in luce nei vari tornei».
Al vernissage era presente anche il dg degli aloisiani Giancarlo Perani, che ha ribadito quanto l’interesse al settore giovanile sia nelle corde del Castiglione. Per l’Atalanta erano presenti: Maurizio Marchesini, responsabile DEA Academy Elite; Giovanni Bonavita, responsabile scouting Lombardia; Stefano Bonacorso, responsabile Attività Pre- agonistica; e Guerrino Chio, referente scouting di zona. Essi hanno il compito di rapportarsi con lo staff mantovano per organizzare incontri negli allenamenti e test-match per seguire la crescita sportiva del vivaio.
Dalla collaborazione con la DEAcademy dell’Atalanta all’imminente nuova avventura in Eccellenza della prima squadra, il passo è breve. Il microfono ritorna a patron Laudini: «Sia il sottoscritto che il dg e vicepresidente Giancarlo Perani abbiamo fatto tesoro degli “errori” dell’ultima stagione. Ora abbiamo ringiovanito l’organico. Accanto ai confermati, sono stati inseriti giocatori giovani ma fortemente motivati. Con mister Volpi ci saranno anche parecchi ragazzi del nostro vivaio. L’obiettivo, prima dell’aspetto agonistico della singola gara, è formare un gruppo molto coeso, anche fuori dal campo».




































