CASTIGLIONE – Si è tenuto ieri pomeriggio a Castiglione, nella cornice del palazzo Menghini, un momento educativo di incontro e confronto tra gli operatori turistici e culturali del territorio sul progetto “Vivi la natura e la storia della Via Carolingia tratto mantovano”. Si tratta di un’iniziativa finanziata dal ministero del turismo in compartecipazione con la Provincia e il Comune di Mantova, volta a valorizzare e promuovere il tratto mantovano del cammino religioso che attraversa 23 Comuni da Castiglione delle Stiviere fino a Sermide e Felonica. Il progetto entra ora nel vivo con tre appuntamenti che prevedono alcune importanti attività di “in-formazione” dedicate a tutti coloro che si sentono ambasciatori del proprio territorio, con l’obiettivo di favorire una promozione sempre più consapevole e sostenibile della Via Carolingia e dei territori mantovani attraversati. A raccontare il percorso nell’evento di Castiglione con tre diverse chiavi di lettura sono stati invitati don Stefano Savoia, Giacomo Cecchin e Alberto Grandi. Luisa Mossini e Paolo Trentini dell’associazione Mantova Carolingia hanno poi insistito sulla Via Carolingia come modello virtuoso di turismo esperienziale mentre Moira Sbravati, funzionario della Provincia di Mantova, ha parlato delle opportunità per lo sviluppo di un sistema turistico integrato a favore delle comunità partendo dalla via Carolingia. «Ci auguriamo che questi tre workshop di incontro e confronto tra gli operatori possano alimentare una co-progettazione utile alla continuità del progetto e alla costruzione di una rete capace di rafforzare nel tempo la promozione del territorio e la qualità dell’accoglienza del cammino Via Carolingia» sottolineano il presidente della Provincia Carlo Bottani e il consigliere provinciale con delega alla cultura e al turismo e sindaco di Castiglione Enrico Volpi. I prossimi appuntamenti si terranno mercoledì 12 novembre alle ore 15.30 a Mantova, al Palazzo del Plenipotenziario in piazza Sordello, e il 18 novembre a San Benedetto Po, nella sala Colonne della biblioteca comunale.

































