PORTO MANTOVANO – Un 69enne di Porto Mantovano sarebbe stato vittima, secondo la ricostruzione dei Carabinieri, di un sistema di raggiri e manipolazioni psicologiche che lo avrebbe portato a consegnare 200mila euro nell’arco di poco più di un anno. Tre persone – una 30enne mantovana, un 37enne di Caselle Lurani (LO) e un 21enne di Piacenza – sono state denunciate per circonvenzione di incapace e truffa. Le indagini hanno preso avvio dopo il deterioramento emotivo e psicologico dell’uomo, noto in paese per la sua riservatezza. Secondo gli investigatori, la donna si sarebbe avvicinata alla vittima nella primavera 2024 con modi gentili e false difficoltà familiari, conquistandone la fiducia. A supporto di questa presunta manipolazione, altri due uomini avrebbero poi raccolto il denaro tramite bonifici, contanti e prelievi ripetuti. Analizzando movimenti bancari e giustificativi, i Carabinieri hanno ricostruito operazioni ravvicinate e ingiustificate riconducibili ai tre indagati, delineando un quadro di sottrazione sistematica. L’intervento dei militari ha interrotto il flusso economico e permesso all’anziano di raccontare ciò che stava vivendo, ponendo fine a una condizione di forte fragilità psicologica.

































