Mantova Il Gabbiano FarmaMed mette a segno il quarto successo di fila consolidando il quarto posto in classifica. La vittoria per 3-0 (25-11, 25-17, 25-21) contro il Savigliano, ultima formazione in classifica, ha avuto un unico andamento. Solo nel terzo set la formazione piemontese ha provato ad allungare la partita arrivando anche a due punti dai locali, ma nemmeno in questa circostanza Gola e compagni hanno perso la bussola e sono andati dritti alla meta, in attesa di sfidare Belluno domenica 11 sempre al PalaSguaitzer. C’è poco da dire del primo set, dove il muro del Gabbiano è stato assoluto protagonista. Nove sono stati i muri vincenti dei biancazzurri che hanno concesso solo undici punti agli ospiti.
La cronaca. Radici si affida a Selleri in cabina di regia per tutta la durata del match, come a Mirandola, e il classe 2005 sfodera un’ottima prestazione distribuendo molto bene il gioco. Il resto lo fa il consueto trio d’attacco formato da Baldazzi come opposto e i due laterali Baciocco e Maiocchi. Nel primo set Savigliano chiama time out sul 12-7 per Mantova, dopo il primo punto di Baldazzi. Maiocchi firma il 17-8 e si arriva al 20-10 con spazio anche per Gola al posto di Maiocchi. Nemmeno a dirlo è il nono muro del Gabbiano a chiudere il parziale sul 25-11. L’equilibrio nel secondo set si rompe ancora con un block vincente di Andriola (8-4) e ancora Baldazzi firma il 12-8. Schiro prova a tenere a galla il Savigliano (13-11), ma un paio di errori degli ospiti allargano la forbice sul 18-12. C’è spazio ancora per Zanini ma è l’ottimo Selleri col suo secondo muro personale a portare il punteggio sul 22-16. Baldazzi firma sette set-point e chiude il primo punto di Toajari sul 25-18 (ne farà anche un altro a muro). Schiro e Bacco, ma soprattutto la battuta dei piemontesi, provano a rinviare la conclusione del match nel terzo set. Schiro pareggia a 7 e c’è ancora equilibrio a 11, 12 e 14 (punto di Baldazzi). Si va ancora in parità a 15 prima dell’ace di Andriola e l’ennesimo muro di Simoni, protagonista assoluto di questo fondamentale (19-16). Sul 21-18 per il Gabbiano c’è il time out chiesto dalla panchina piemontese. Entra come di consueto Zanini e firma l’ace del 22-19. Schiro è l’ultimo ad arrendersi e questa volta il time out viene chiesto da Radici sul 23-21 per la sua squadra. Non c’è storia nel finale: Baldazzi e Maiocchi in pipe chiudono il match sul 3-0 per i locali in attesa della sfida intrigante con Belluno di domenica, sempre al PalaSguaitzer.
Sergio Martini

































