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Nuovo acquedotto di Palidano, da AqA otto milioni di euro

GONZAGA –  Un progetto da 8 milioni di euro. Questo è il budget stanziato da AqA per costruire il nuovo acquedotto che collegherà Brusatasso, Polesine e Palidano, presentato lunedì sera a Palidano.
«Accogliendo le nostre istanze – spiega il sindaco Elisabetta Galeotti – AqA ha aggiornato il progetto di realizzazione delle reti idrica e fognaria, collegato al rifacimento della linea Brusatasso-Polesine-Palidano. La rielaborazione consiste nell’articolazione del progetto in due lotti funzionali: il lotto “Polesine-istituto Strozzi”, che prevede un intervento sinergico sull’acquedotto, con realizzazione della distribuzione idrica e allacciamenti d’utenza di Palidano e istituto Strozzi, e fognatura, con il riassetto completo del collettamento fognario da Polesine allo Strozzi. C’è poi il lotto 2 “Interventi sulle reti fognarie e dismissione impianto”, che consiste nella realizzazione della fognatura nei tratti Polesine-Gonzaga e Brusatasso-Palidano, e nella dismissione dell’impianto di depurazione di Brusatasso. Il costo dei lavori per il primo lotto è stimato in 5 milioni di euro, per il secondo in 3 milioni di euro.
«Per evitare – prosegue Galeotti – un’eccessiva dilatazione dei tempi dovuta alla contemporaneità dei due lotti, nel nuovo progetto viene considerata prioritaria la realizzazione dell’acquedotto, che arriverà a servire tutto l’abitato di Palidano e il comparto di Begozzo, dove si trovano l’istituto superiore Strozzi e la latteria. Se l’azienda speciale Ufficio d’Ambito della Provincia renderà disponibili le risorse, i lavori da parte di AqA, gestore e soggetto attuatore, potrebbero avere inizio già quest’anno, o al più tardi nel 2027, e concludersi nell’arco di tre anni. Sono 748 i cittadini palidanesi che hanno già formalizzato il loro impegno ad allacciarsi all’acquedotto, nella consapevolezza che si tratta di un servizio fondamentale in una zona soggetta alla presenza di concentrazioni critiche di arsenico nelle falde acquifere».
L’impegno dell’amministrazione comunale è sensibilizzare i vertici dell’Ufficio d’Ambito, in fase di rinnovo dopo le recenti elezioni provinciali, affinché il progetto venga inserito in una variante al piano 2024-2029 degli investimenti, e finanziato. «Da questo punto di vista – conclude Galeotti – è importante che tutti i cittadini, gonzaghesi e non, si allaccino alle reti acquedottistiche, dove presenti, per una scelta di salute e anche per sostenere la programmazione di nuovi interventi nelle zone della provincia non ancora servite».