POGGIO RUSCO Nel primo pomeriggio del 7 marzo 2026, il personale del Posto Polfer di Ostiglia è intervenuto presso la stazione ferroviaria di Poggio Rusco a seguito di una segnalazione per un’aggressione pervenuta dalla locale Centrale Operativa. Giunti sul posto, gli operatori hanno trovato la vittima, un uomo con una vistosa ferita alla testa, già assistito da un equipaggio dell’Arma dei Carabinieri. L’uomo, immediatamente ascoltato dagli agenti, ha dichiarato di conoscere l’autore dell’aggressione, avvenuta per motivi di natura economica. Dopo una rapida attività di ricerca nella zona limitrofa alla stazione, la pattuglia ha rintracciato il presunto aggressore a poca distanza dal luogo dei fatti. Il soggetto è stato bloccato e accompagnato presso la Stazione Carabinieri di Borgo Mantovano per i rilievi foto-dattiloscopici. L’analisi delle telecamere di videosorveglianza della stazione ha confermato le dichiarazioni della vittima che è stata dapprima spintonata e poi colpita violentemente alla testa con un sasso prelevato dalla massicciata. La vittima, soccorsa dal personale sanitario, è stata trasportata in codice verde al Pronto Soccorso di Borgo Mantovano, dove è stata dimessa con prognosi di 12 giorni per trauma cranico, lesione alla spalla destra ed escoriazioni multiple. L’aggressore, un cittadino italiano di 22 anni, gravato da precedenti per reati contro il patrimonio, la persona e in materia di stupefacenti, è stato tratto in arresto per i reati di tentato omicidio e lesioni personali. Su disposizione dell’Autorità Giudiziaria, è stato associato presso la Casa Circondariale di Mantova.








































