CASTIGLIONE Nell’ultimo derby mantovano della stagione, il Castiglione si impone con merito contro la Poggese, mettendo così una serie ipoteca per il mantenimento della categoria. Anche se la salvezza non è ancora matematica per i mastini, l’atteggiamento visto in campo rappresenta più di una valida garanzia. Domenica prossima contro il Cazzago già retrocesso potrebbero arrivare i punti decisivi per festeggiare in anticipo. Troppo rinunciatari, invece, i biancazzurri, mai davvero in partita e a tratti irriconoscibili.
Volpi schiera la miglior formazione possibile, al netto di infortuni e squalificati. Undici iniziale prudente per Salmi, che opta per la densità in mezzo al campo e sceglie Luppi in appoggio a Ridolfi. La prima frazione di gioco è avara di emozioni. I padroni di casa ad sono di certo più propositivi, specialmente sulle palle inattive calciate a rotazione da Roma e Minelli. Una di queste, al 9’, mette in apprensione il tandem Bertozzini-Aldrovandi. Nonostante Luppi che fa da collante tra attacco e centrocampo, la Poggese fatica a costruire gioco. Al 12’, su una punizione a favore si scopre e lascia il contropiede a un velocissimo Boafo che sul più bello si fa rimontare da Battistini. I ritmi stentano a decollare, così il Casti fa incetta di calci d’angolo. Alla mezzora, proprio sugli sviluppi di corner, i rossoblù passano. Minelli cerca Guagnetti, la difesa ospite dimentica il capitano degli aloisiani, che in area piccola ha il tempo di mirare l’angolino e battere Righetti. Ci si aspetta la reazione della Poggese, ma l’attesa è vana. Si va dunque al riposo con il Casti in vantaggio. A inizio ripresa, Salmi getta Vetere nella mischia per dare più velocità e pericolosità alla manovra. Sembra la scelta giusta, ma i mastini tornano in campo meglio e raddoppiano. Boafo scappa via a Diazzi, crossa basso e in area Contratti con un tocco delizioso anticipa tutti: la palla da un bacino al palo e si insacca. La rete taglia le gambe alla Poggese che, in maniera del tutto causale, riesce però ad accorciare subito le distanze. Corner di Vetere, nella mischia in area si genera un flipper con Roma che colpisce involontariamente verso la propria porta. Papa perde l’appoggio e si fa scavalcare: 2-1. Ci si preparara all’arrembaggio degli ospiti – con 4 punte in campo – tuttavia è il Casti a prendere di nuovo il controllo della gara. Al 67’ Minelli fa ancora le prove da corner, con Righetti che respinge di pugno. Due minuti dopo lo schema del primo gol si ripete: Minelli calcia nell’area piccola, la difesa stavolta si perde Mangili e per il centrocampista fare il 3-1 è un gioco da ragazzi. La Poggese è in bambola. Maroni va vicino all’eurogol due minuti dopo, calciando una punizione dalla propria trequarti direttamente nella porta avversaria: Righetti è sorpreso ma la palla esce di mezzo metro. Gli ospiti attaccano quasi per inerzia, il Casti non corre grossi rischi. Nel finale Pjetri sciupa a tu per tu col portiere ospite. Finisce 3-1.








































